STRADE, PIAZZE, PALAZZI: ESPERIENZE DI CULTURA E BELLEZZA – progetto per le scuole superiori

La ricerca della bellezza e l’educazione alla bellezza sono la chiave di lettura dei nostri percorsi in città. La città è un complesso contenitore di persone, oggetti, architetture, immagini, sentimenti ed emozioni che convivono e comunicano da sempre, sta a noi cogliere il loro messaggio. Educare ad osservare, conoscere e leggere in profondità le bellezze architettoniche di un palazzo, di una piazza, di una strada, scoprire e meravigliarsi di fronte a un particolare inatteso, invisibile, ad un panorama inconsueto, ad un insieme di colori e profumi, serve a mettere in connessione la propria anima, le proprie emozioni all’ambiente che ci circonda. Scoprire e vivere il “bello”, apre in ognuno di noi una finestra sulla consapevolezza del nostro ruolo nella città, nel mondo, ci aiuta a riflettere sul concetto di rispetto, valorizzazione, tutela, sulla responsabilità che tutti abbiamo per vivere più felici.

 I nostri percorsi saranno quindi esperienze emotive e culturali, la città sarà scoperta da diversi punti di vista, che arricchiranno e stimoleranno il modo di conoscere la nostra storia, di osservare e valorizzare l’ambiente che ci circonda.

L’attività prevede 2 incontri: 1 in classe 1 in uscita, con elaborazione finale curata dagli alunni e insegnanti, che dovrà essere inviata e pubblicata sul nostro blog. Obiettivo finale è la costruzione di una guida “partecipata” con fotografie, disegni e brevi testi.

Proponiamo percorsi mirati, secondo un criterio storico, che possono non solo far conoscere la storia e l’architettura della nostra città ma anche stimolare l’emozione della ricerca e la scoperta della bellezza. Dovrà essere un percorso “lento”, scandito da tappe presso i luoghi appositamente scelti, durante le quali i ragazzi potranno godere del luogo da scoprire, con tempi adeguati alla sua conoscenza, osservazione, documentazione, volta a catturare il senso del bello da loro stessi colto. I ragazzi lavoreranno in piccoli gruppi, utilizzando schede didattiche, taccuini per appunti, matite e fogli di carta per disegnare, macchine fotografiche.

I NOSTRI PERCORSI

1) PADOVA ROMANA:

  1. La Patavium di Tito Livio. Lezione in classe multisensoriale con visione di immagini per conoscere la Padova romana, con lettura di testi antichi (fonti letterarie: Tito Livio, Virgilio, Strabone…). Scopriremo dove passava l’antico fiume, sapremo dove era il porto e vedremo quali erano le merci, che arrivavano da paesi lontani, quanti erano i ponti, come erano l’anfiteatro, il teatro, la basilica, le domus, il foro, le necropoli…Costruiremo una mappa dell’antica città.
  • Passeggiata archeologica lungo la Via Annia, da Prato della Valle con il suo teatro romano, la statua di Tito Livio e l’antica necropoli di santa Giustina, si risale Corso Umberto I e via Roma, si scopre l’antico fiume, i suoi ponti, il porto, si entra nel centro storico per visitare gli scavi archeologici di Palazzo della Ragione, con la domus di I/II d.C. e si arriva infine all’antico anfiteatro romano.  Uso di schede didattiche e attività di gruppo (3 ore)

2)PADOVA DEL 1200/1300 

  1. lezione in classe sulla storia del Palazzo della Ragione costruito nel 1218 e della città nel tempo. Con lettura di fonti storiche del 1300 (es. Giovanni da Nono, giudice del Palazzo)
  2. visita “speciale” al Palazzo della Ragione “DALLE FONDAMENTA AL TETTO”  ( la disponibilità di accesso al Salone è da verificare durante l’anno) . Visita che parte dall’esterno del palazzo per osservare la sua architettura e le piazze circostanti, per poi visitare le fondazioni del Palazzo nell’area archeologica sotterranea, con resti di edifici preesistenti la sua costruzione e concludere con il suo interno.  Uso di schede didattiche e attività di gruppo (3 ore)

3)PADOVA CARRARESE:

  1. Attività teorica in classe.  L’attività è una vivace narrazione che parte da Marsilio, l’ultimo dei Carraresi,  giustiziato a Venezia nel 1435 e che prima di morire racconta la storia della sua nobile famiglia… Con la visione di immagini e letture di fonti, si conoscerà l’excursus storico dei Da Carrara, la città di Padova con gli edifici principali del periodo della Signoria (reggia, traghetto, castello, chiesa santa Maria dei Servi, battistero del Duomo…) i personaggi storici e gli artisti dell’epoca ( es. Petrarca; Guariento,…). (2 ore)
  • uscita in città nei principali luoghi Carraresi dalla Reggia al Castello. Passeggiata a partire da Via dell’Accademia con i resti della Reggia, resti del traghetto, piazza Duomo con il Battistero, piazza dei Signori con la torre dell’orologio (originario ingresso fortificato orientale della Reggia), si prosegue per chiesa dei Servi in via Roma per giungere a piazza Castello e Specola. Il percorso guidato sarà realizzato con l’ausilio di carte attuali e mappe antiche (es. Carta del Dotto, Valle…) sulle quali riconoscere i luoghi e gli edifici carraresi. Uso di schede didattiche e attività di gruppo (3 ore)

PER INFO E PRENOTAZIONI:

arcadiadidattica@gmail.com

3336799660-3397866957

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A SCUOLA CON ARC.A.DIA 2019-2020

IL PICCOLO ARCHEOLOGO:  percorso didattico

LABORATORIO DI SCAVO ARCHEOLOGICO SIMULATO, in classe. Dopo un’attenta analisi dello stato di degrado di edifici abbandonati e documentati sul territorio, si arriverà a comprendere come nel tempo si possono formare i “siti” e i reperti archeologici. In seguito si effettuerà il laboratorio di scavo simulato. I bambini sperimenteranno l’emozione dello scavo archeologico, del ritrovamento dei reperti, della loro documentazione, restauro e catalogazione! (2 ore).

USCITA IN CITTÀ con LABORATORIO: visita agli scavi archeologici SOTTERRANEI di Palazzo della Ragione a Padova, con laboratorio di misurazione, rilievo a contatto, schedatura e documentazione dei resti murari antichi. I bambini potranno usare torce per scoprire particolari nascosti, cordelle metriche, metri a stecca, scrivere su schede di documentazione, disegnare su lucidi con pennarelli indelebili, vivendo tutte le attività di documentazione muraria di un archeologo. (2 ore).

NOVITA’ 2019-2020

IN VIAGGIO CON BELZONI ALLA SCOPERTA DEGLI EGIZI! Vita, scoperte e avventure dell’Indiana Jones del 1800.

Nel 2019 si commemora con una grande Mostra “L’EGITTO DI BELZONI” (Centro Culturale S. Gaetano 25 ott-28 giu 2020) un curioso e importante personaggio  storico padovano: Giovanni Battista Belzoni.  Lo sapevate che… ha scoperto l’ingresso della Piramide di Chefren? E’ entrato nel famoso tempio di Abu Simbel? Ha portato a Londra la statua di RAMSES II ora nel British Museum?

Il percorso didattico di 2 ore in classe  inizierà in modo sensoriale, per immergerci nell’atmosfera dell’antico Egitto. Ad occhi chiusi sentiremo odori, profumi, suoni che ci porteranno alla scoperta dell’Egitto, attraverso i sensi. L’esclusiva visione di immagini, poi, proiettate in power-point, permetterà agli alunni di conoscere l’antico Egitto attraverso i tre viaggi compiuti da Belzoni tra il 1815 e il 1819. Ad ogni alunno verrà data una semplice cartina geografica dell’Egitto per individuare, attraverso un gioco didattico geografico, le località relative alle scoperte archeologiche di Belzoni.  Scoperte che ci permetteranno di approfondire storia, religione e vita quotidiana degli antichi Egizi. Agli alunni verrà fornito materiale didattico in fotocopia (disegni, immagini, ecc.), che permetterà loro di realizzare un piccolo libretto, in parte pop-up, sugli antichi Egizi attraverso i reperti e le scoperte archeologiche del famoso esploratore padovano. Una cartina finale aiuterà gli alunni ad individuare i principali Musei, nel mondo, che conservano gli oggetti scoperti. (2 ore)

L’attività in classe può essere propedeutica alla visita della Mostra “L’ Egitto di Belzoni” (Centro Culturale San Gaetano -Pd- 25 ottobre 2019/28 giugno 2020) e il libretto, realizzato dagli alunni, potrà anche essere anche una piccola guida alla scoperta della mostra stessa!  Avrà una parte finale, con delle pagine lasciate vuote, dove ogni alunno potrà annotare curiosità, riflessioni, o semplicemente fare disegni inerenti all’attività svolta.

LE ALTRE CIVILTA’ ANTICHE (in classe, 2 ore):

LE  PRIME FORME DI SCRITTURA.

Un viaggio alla scoperta dei primi pittogrammi, ideogrammi, della scrittura cuneiforme, dei geroglifici, fino ad arrivare all’alfabeto fenicio

DALL’ALFABETO FENICIO A … Il viaggio della scrittura.

Alla scoperta della civiltà dei fenici, alla conoscenza dell’alfabeto fenicio e di quello greco, fino ad arrivare all’alfabeto dei Veneti antichi. 

I FENICI:

scopriamo questa meravigliosa civiltà attraverso reperti e fonti storiche. Laboratorio molto coinvolgente con uso di diversi materiali per ricostruire oggetti e tanto altro…

GLI ANTICHI VENETI :

una civiltà fluviale. Laboratorio con plastico dell’antico villaggio ed il suo fiume, per conoscere come erano fatte le loro abitazioni e quali erano le attività di vita quotidiana

IL MITO DI ANTENORE

La civiltà dei Veneti, la leggenda, il mito e la realtà archeologica. Un avvincente racconto su questa meravigliosa civiltà con l’ausilio di immagini e schede didattiche.

LA MERAVIGLIOSA CIVILTA’ DELL’ANTICA GRECIA

L’Arte e la bellezza classica, Atene e i suoi templi. Laboratorio di ricostruzione di templi e altri edifici.

L’ ETA’ ROMANA (in classe, 2 ore)

NOVITA’ 2019-2020

COME ERA PADOVA IN ETA’ ROMANA? AIUTIAMO TITO LIVIO A RICONOSCERE LA SUA CITTÀ!!  (E’ consigliabile abbinare la passeggiata archeologica PADOVA ROMANA)

Tito Livio in prato della Valle

Lo sapevi che il grande storico Tito Livio era di Padova? Lo sapevi che è vissuto a Roma ed era amico del primo imperatore Augusto? Conosciamo insieme come è cambiata la nostra città nel tempo!!  Osserviamo le belle immagini del nostro powerpoint e realizziamo il divertente laboratorio multisensoriale con costruzione di una mappa pop up della PATAVIUM ROMANA.  Scopriremo dove passava l’antico fiume, sapremo dove era il porto e vedremo quali erano le merci, che arrivavano da paesi lontani, quanti erano i ponti, come erano l’anfiteatro, il teatro, la basilica, le domus, il foro, le necropoli….

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LA VITA DI IULIUS

Coinvolgente laboratorio multisensoriale che permetterà di far rivivere i principali antichi riti che scandivano le varie fasi della vita di una persona: la nascita, l’età adulta, il matrimonio, la morte. Con costruzione della “bulla” e della “lunula”, i talismani portafortuna per i bambini e le bambine

Minucio Lorario musei civici

MINUCIO LORARIO:  IL VALOROSO CENTURIONE  

La sua epigrafe, di grandi dimensioni, visibile ai Musei Civici di Padova, è un raro esempio di ritrattistica romana in ambito militare. Durante il laboratorio scopriremo la vita di questo soldato, i viaggi e le sue peripezie, tipiche della dura vita militare romana. Ricostruiremo alcuni oggetti visibili nel suo ritratto scolpito nella pietra

IL TEMPO DELLE NOCI…

Nei Musei Civici di Padova è esposta la sepoltura di un bambino, tra i vari oggetti c’è una bellissima statuetta di terracotta che rappresenta un gladiatore: giocattolo preferito del bambino. Durante il laboratorio si rivivranno i momenti principali della vita quotidiana di un bambino vissuto 2000 anni fa, dal risveglio alla sera…Si giocherà con le noci e si costruiranno giocattoli antichi.

PAESAGGI DI CITTÀ E PAESAGGI DI CAMPAGNA.

La strada, le comunicazioni, il territorio, la centuriazione romana con le sue ville rustiche e le antiche coltivazioni.Con la costruzione di una centuria e delle sue abitazioni

LA VIA ANNIA

Come si costruivano le strade? Quale era il percorso della Via Annia? Come si viaggiava in età romana? Laboratorio di costruzione del plastico di una strada e creazione di una mappa antica del nostro territorio (E’ consigliabile abbinare la passeggiata archeologica PADOVA ROMANA )

Fondazioni teatro prato della Valle

COME SI DIVERTIVANO 2000 ANNI FA?

Sotto Prato della Valle sono nascosti i resti di un bellissimo teatro romano…Come era fatto? Quanto era grande? Perché non c’è più? E sapete che l’antico anfiteatro di Padova era grande come quello della città di Nimes in Francia? Riviviamo una giornata di giochi, commedie e musiche nell’antica Patavium e ricostruiamo il teatro e l’anfiteatro. E’ consigliabile abbinare passeggiata archeologica PADOVA ROMANA.

TRA PIEDI E MANI LE MISURE DEI ROMANI:

Cosa è il “modulus”? Sapete come si stabiliva l’orientamento di una strada? Quali erano le antiche unità di misura? Mille domande e curiosità sul mestiere dell’agrimensore, con ricostruzione di numerosi strumenti utili a capire come si progettavano le strade e le città.

LA DOMUS E L’INSULA

Come erano fatte le abitazioni dell’antica Roma? Costruiamo il plastico della domus, con i suoi mosaici e affreschi colorati.

LEZIONI ANIMATE in classe CON UN PERSONAGGIO STORICO (2 ore)

LA MAMMA DI FAMIGLIA, SEMPRONIA

ci parla della vita in casa delle donne nell’antica Patavium: la filatura e la tessitura, l’educazione dei figli, il matrimonio, la casa di città e la casa di campagna, la cucina, il cibo e gli strumenti, i riti e la religione domestica, la bellezza e l’abbigliamento…

PURRICINA LA MOGLIE DEL GLADIATORE: racconti di divertimenti e di storie di famiglia.

Ai Musei Civici di Padova è esposta una commovente lapide donata da una donna, Purricina,  al suo giovane marito gladiatore, morto durante un combattimento. Conosceremo tante curiosità sulla vita nelle famiglie romane, i banchetti, i divertimenti, il tempo libero in anfiteatro e sulle disavventure di Juvenis e di Purricina…

NOVITA’ 2019-2020

PADOVA URBS PICTA- Padova capitale mondiale della pittura del Trecento (candidatura nella World Heritage List UNESCO)

In occasione di questa grande e unica opportunità proponiamo una serie di attività didattiche per conoscere i diversi artisti del Trecento padovano

LE STELLE DI GIOTTO (per scuole infanzia, primarie e superiore di 1° grado) – In classe, durata 2 ore –

1° incontro: Gli alunni conosceranno la vita di Giotto fin da quando era bambino (per i più piccoli verrà letto il libro “Un bambino di nome Giotto” P.Guarnieri B. Landmann)   osserveranno le immagini degli affreschi della Cappella degli Scrovegni di Padova e scopriranno la tecnica dell’affresco. Gli alunni potranno quindi conoscere le storie raccontate dagli affreschi e capire il loro significato. In questo modo saranno trasportati verso il mondo dell’arte in modo semplice e divertente, scoprendo curiosità ed aneddoti interessanti. (2 ore)

2° incontro: laboratorio di stelle a 8 punte e libretto pop-up  (per le scuole dell’infanzia);  ricostruzione della “scatola di Giotto”, con raffigurazione della Fuga in Egitto, per le scuole primarie e superiori di 1° grado, per la comprensione della rappresentazione spaziale di Giotto. (2 ore). (E’ possibile poi effettuare una visita didattica alla cappella degli Scrovegni, alla sala multimediale e al crocifisso di Giotto, da concordare).

GLI ANGELI DEL GUARIENTO (per scuole primarie e secondarie di 1° grado, classe 1°).

Guariento era il pittore di corte della famiglia dei Carraresi. Ha lasciato bellissime testimonianze della sua opera raffinata nella Reggia, in via dell’Accademia e nella chiesa agli Eremitani

1°incontro: lezione interattiva e laboratoriale sulla storia di Padova al tempo dei Carraresi e sulle opere del Guariento. Attività di conoscenza e rielaborazione dei famosi Angeli, dipinti su tavola, una volta sul soffitto della Cappella della Reggia, oggi esposti nei Musei Civici di Padova. (2 ore)   2° incontro: Uscita in città sulle tracce di Guariento, percorso per conoscere i luoghi Carraresi e i siti con resti di affreschi del pittore di corte. Visita alla reggia Carrarese (nei giorni e orari di apertura) e alla chiesa agli Eremitani. (2 ore)

GIUSTO DE’ MENABUOI E ALTICHIERO DA ZEVIO: DUE GRANDI ARTISTI (per scuole primarie e secondarie di 1° grado)

1° incontro: lezione in classe con visione di immagini di alcune opere dei 2 artisti attivi a Padova durante la Signoria dei Carraresi. Attività di lettura e confronto delle caratteristiche stilistiche e di riconoscimento di alcuni personaggi e luoghi storici del tempo. Verrà scoperta la Padova del ‘300 raffigurata nell’affresco di Giusto de’ Menabuoi nella cappella di Luca Belludi, nella Basilica del Santo. (2 ore)

 2° incontro: Uscita con visita alla Basilica del Santo con uso di schede didattiche, da utilizzare durante il percorso per riconoscere e analizzare le opere dei 2 artisti. (2 ore)

 IL PALAZZO DELLA RAGIONE : UNA MACCHINA DEL TEMPO IN CITTA’…(per scuole primarie e secondarie di 1° grado)

1° incontro: lezione in classe sulla storia del Palazzo della Ragione costruito nel 1218 e dei suoi affreschi. Il ciclo oggi visibile è stato realizzato nel 1420 dopo l’incendio del ciclo giottesco. Nella parte inferiore delle pareti sono presenti affreschi probabilmente di Altichiero da Zevio e Jacopo da Verona. (2 ore)

2° incontro: Uscita con visita “speciale” al Palazzo della Ragione ( la disponibilità di accesso è da verificare durante l’anno) con uso di schede didattiche, indovinelli e attività di gruppo, per scoprire personaggi e storie curiose. (2 ore)

NOVITA’ 2019-2020

I CARRARESI: L’ AVVINCENTE RACCONTO DELLA FAMIGLIA PIU’ FAMOSA DI PADOVA. ( per scuola secondaria di 1° grado)

– 1° incontro in classe.  L’attività è una vivace narrazione che parte da Marsilio, l’ultimo dei Carraresi,  giustiziato a Venezia nel 1435 e che prima di morire racconta la storia della sua nobile famiglia… Con la visione di immagini e letture di fonti, si conoscerà l’excursus storico dei Da Carrara, la città di Padova con gli edifici principali del periodo della Signoria (reggia, traghetto, castello, chiesa santa Maria dei Servi, battistero del Duomo…) i personaggi storici e gli artisti dell’epoca ( es. Petrarca; Guariento,…). (2 ore)

– 2° incontro (durata 2 ore) a scelta tra:

  1. laboratorio in classe: approfondimento dell’aspetto urbanistico e architettonico della città durante il XIV sec., con laboratorio di ricostruzione di una mappa POPUP con i principali edifici Carraresi.
  • uscita in città nei principali luoghi Carraresi dalla Reggia al Castello. Passeggiata a partire da Via dell’Accademia con i resti della Reggia, resti del traghetto, piazza Duomo con il Battistero, piazza dei Signori con la torre dell’orologio (originario ingresso fortificato orientale della Reggia), si prosegue per chiesa dei Servi in via Roma per giungere a piazza Castello e Specola. Il percorso guidato della durata di 2 ore sarà realizzato con l’ausilio di carte attuali e mappe antiche (es. Carta del Dotto, Valle…) sulle quali riconoscere i luoghi e gli edifici carraresi.

USCITE IN CITTA’

Oltre alle visite agli scavi archeologici di Palazzo della Ragione e agli itinerari ad essi connessi (cfr. scheda AREA ARCHEOLOGICA DI PALAZZO DELLA RAGIONE) proponiamo altri itinerari in città:

TUTTI IN PRATO! ALLA SCOPERTA DELLE STATUE PARLANTI (per le scuole dell’infanzia e primarie).

Una passeggiata alla scoperta di alcune statue un po’ particolari che ci raccontano  la loro storia legata alla città di Padova. Una specie di caccia al tesoro, “trova la statua e scopri la sua storia”, dove i bambini avranno la possibilità di partecipare attivamente durante il percorso (2 ore).

TUTTI AL SANTO! (per le scuole dell’infanzia e primarie).

Un percorso alla scoperta della Basilica del Santo, attraverso un itinerario insolito e  particolare. Scopriremo curiosità ed aneddoti, a partire dal sagrato e dalla statua del Gattamelata per terminare nel chiostro con una breve lettura animata del libro “Piacere! Sono Antonio…”! I bambini saranno stimolati a partecipare attivamente al percorso (2 ore)

PASSEGGIATA PADOVA ROMANA

passeggiata archeologica lungo la Via Annia, da Prato della Valle con il suo teatro romano, la statua di Tito Livio e l’antica necropoli di santa Giustina, si risale Corso Umberto I e via Roma, si scopre l’antico fiume, i suoi ponti, il porto, si entra nel centro storico per visitare gli scavi archeologici di Palazzo della Ragione, con la domus di I/II d.C. e si arriva infine all’antico anfiteatro romano (2 ore) .

PERCORSI DIDATTICI DI LETTURE ANIMATE CON LABORATORI (per le scuole dell’Infanzia e primarie)

tutti i percorsi proposti sono costituiti da 2 incontri, di 2 ore ciascuno, per classe

NOVITA’ 2019-2020

NON MURI … MA PONTI!

(per scuole dell’infanzia e scuola primaria classi 1° e 2°)

Sulle sponde di un fiume, vivevano una volta due contadini: uno abitava sulla riva sinistra e l’altro sulla riva sinistra. (…). Un giorno però l’acqua del fiume cominciò ad abbassarsi per la siccità. Grossi massi affiorarono tra la riva sinistra e quella destra. Subito i bambini si misero a giocare saltando da un masso all’altro. Così si incontrarono nel mezzo del fiume, felici di essere insieme e di potersi finalmente parlare….

Il nostro laboratorio è basato su 2 INCONTRI con momenti di lettura e seguente rielaborazione del recente libro per bambini IL MURO di Giancarlo Macrì e Cristina Zanotti, illustrato da Sacco e Vallarin e il famoso libro IL PONTE DEI BAMBINI di Max Bolliger illustrato da Stepan Zavrel.

Due storie che si integrano perfettamente pur partendo da due immagini completamente diverse: il muro e il ponte. Storie che trattano in maniera divertente e leggera i profondi temi della comunicazione, della integrazione, della solidarietà e in generale di tutti i Diritti dell’infanzia. I bambini saranno quindi protagonisti di due laboratori durante i quali dovranno reinterpretare attraverso disegni e/o testi (a seconda dell’età dei bambini), piccole rappresentazioni teatrali, giochi di squadra, costruzione di un piccolo libro popup personalizzato, le due storie raccontate in modo coinvolgente e stimolante.

OBIETTIVI:- sensibilizzare i bambini sui temi della comunicazione e solidarietà – stimolare la socializzazione e la conoscenza dell’altro – stimolare la creatività e l’espressione- stimolare la manualità, la creatività, l’espressione verbale e scritta – stimolare all’ascolto e alla lettura

GIOCARTE, FORME IN GIOCO

Il progetto didattico “GiocArte, forme in gioco, rivolto agli alunni dell’ultima classe delle  scuole dell’infanzia, vuole accompagnare i bambini alla scoperta del fantastico mondo dell’arte in modo semplice e divertente.

L’attività è costituita da due incontri di due ore ciascuno.

1°incontro: “Questa è la storia del signor Rombo  che incontrò un giorno il signor Tondo  e  la storia continua….

Lettura di una breve storia in rima (realizzata dalle operatrici ARC.A.DIA), animata insieme ai bambini che saranno stimolati, anche attraverso la visione di alcune immagini, a riconoscere le forme in elementi che fanno parte della loro vita quotidiana. I bambini scopriranno come alcune forme geometriche abbiano ispirato diversi artisti, in modo bizzarro, ma molto fantasioso. Attraverso un laboratorio manuale fatto con cartoncini colorati e materiale di riciclo, sperimenteranno giocando, in modo semplice e divertente, la creazione di forme da bidimensionali a tridimensionali. Ogni bambino realizzerà la sua forma tridimensionale, decorandola personalmente, usando fantasia e creatività.

2° incontro: “Costruiamo la nostra CITTA’ DELLA FANTASIA!!

Laboratorio didattico di costruzione di una “Città della fantasia”, con tante forme geometriche, utilizzando cartoncini e cartoni, per la maggior parte di riciclo.

  • Obiettivi:  scoprire e riconoscere, attraverso il gioco, le diverse forme geometriche;   intorno  a noi; Avvicinare i bambini al mondo dell’arte in modo semplice e divertente; Stimolare la curiosità e la fantasia; Stimolare la manualità e la creatività Stimolare la socializzazione ; stimolare all’ascolto e alla lettura

Con il materiale realizzato dai bambini la scuola potrà allestire una piccola mostra con protagonisti i piccoli artisti coinvolti nel progetto GiocArte, forme in gioco. Alle insegnanti verrà consegnato il materiale didattico inerente all’attività e la bibliografia per bambini.

L’ ALBERO DEI LIBRI

Un libro aiuta a “sentire” emozioni, sensazioni che fanno parte di noi e che ci aiutano a crescere, ci porta in un mondo fatto di ascolto, dove il tempo non è più veloce ma lento e permette di soffermarsi a riflettere, ad elaborare dentro di noi e con gli altri esperienze e vissuti spesso non condivisi. Lettura animata, con il coinvolgimento diretto dei bambini, della storia L’Albero dei Libri (ideata e scritta dagli operatori ARC.A.DIA):… la storia narra di un albero dai frutti un po’ strani, non mele, non pere, non susine o albicocche, ma libri. L’albero per vivere non ha bisogno solo di acqua ma anche dei suoi “fruttilibro”. Questi sono la sua linfa vitale … (continua)

I bambini saranno poi stimolati a creare un disegno e/o una breve storia. L’albero dei libri è un albero di cartone realizzato dagli operatori ARC.A.DIA, con materiale di riciclo e, alla fine dell’attività, rimarrà in classe. I disegni/storie degli alunni verranno appesi all’albero dei libri. L’albero sarà personalizzato dai bambini che realizzeranno fiori, foglie, animali, con cartoncini riciclati. L’albero biblioteca diventa un bene di tutti e tutti dovranno averne cura come bene comune e contribuire ad arricchirlo. I bambini potranno poi prendere in prestito i disegni o le storie appese  all’albero a patto che vengano rispettate le regole dell’albero sul prestito e
la restituzione.

GLI ALBERI DELLA FANTASIA

(per bambini 5/7 anni) Attraverso l’osservazione delle immagini riportate nel libro La vita notturna degli alberi (Ed. Salani), i bambini scopriranno degli alberi un po’ particolari. Alberi reali che assumono forme diverse grazie alla fantasia degli autori del libro (Bhajju Shyam, Durga Bai e Ram Singh Urveti). I bambini, con l’operatrice ARC.A.DIA, osserveranno e analizzeranno le diverse immagini che, partendo da un semplice albero si trasformano in qualcosa di artistico, come per magia. E la fantasia è un po’ magia. Scopriremo insieme anche la storia Come è nato il Signor Alberodi Agostino Traini (ed. Piemme). Durante la lettura i bambini saranno stimolati ad interagire con la storia e con i suoi personaggi. Nella seconda parte dell’attività i bambini svolgeranno un piccolo laboratorio, come dei veri artisti, proveranno a disegnare il loro albero della fantasia, dandogli anche un nome. 

IL MUSEO DELLE MIE COSE

Il Museo è un mondo fantastico dove è possibile conoscere strane cose, buffi personaggi, antichi tesori e immaginare storie di persone lontane attraverso oggetti ritrovati. Il nostro laboratorio vuole stimolare i bambini alla conoscenza di se stessi attraverso gli oggetti della propria casa, della propria famiglia, simulando il lavoro dello storico, dell’antropologo, dell’archeologo, che studia gli oggetti o le opere d’arte, le cataloga, le analizza per raccontare storie e ricostruire eventi da far conoscere al mondo intero. Un divertente e coinvolgente modo per trattare delicati temi quali l’inclusione e l’integrazione attraverso il confronto tra pari.

Per effettuare il laboratorio i bambini dovranno portare obbligatoriamente un oggetto a loro caro della loro casa, della loro stanza, che possa raccontare qualcosa di sè.

Il laboratorio si svolge in 2 momenti: 1) Lettura animata di KUBBE FA UN MUSEO ( Ashid Kanstad Johnsen- Electa kids) durante la quale i bambini potranno interagire con i personaggi citati nella storia e rivivere momenti buffi del racconto. Si invitano i bambini a mostrare i loro oggetti che verranno presentati agli altri bambini,2) Si catalogano gli oggetti con l’uso di semplici schede, fotografati e disegnati. Si costruirà il nostro Museo e il CATALOGO del MUSEO DELLE MIE COSE, che potrà essere visibile in Internet sul blog ARC.A.DIA.  Obiettivi: conoscenza dell’altro, stimolare lo spirito di collaborazione e lavoro di gruppo, stimolare l’espressione verbale e scritta.

Al termine del percorso è possibile fare una visita molto divertente al Museo di Palazzo Zuckermann, che custodisce oggetti di ogni tipo dall’età medievale all’800, attraverso i quali è possibile capire momenti di vita quotidiana delle famiglie di Padova nel passato.

L’INCANTASTORIE MAGICO (per bambini 4/6 anni)

Il personaggio dell’Incantastorie magico accompagnerà i bambini alla scoperta del fantastico mondo di una biblioteca e dei suoi libri attraverso i quali poter esprimere le proprie EMOZIONI.

Lettura animata della storia (scritta da P. Montani, ARC.A.DIA) L’Incantastorie magico, con il coinvolgimento dei bambini.“L’Incantastorie magico è un piccolissimo folletto che, durante il giorno, vive nascosto tra i libri di una biblioteca.Quando la biblioteca chiude e dentro non c’è più nessuno esce fuori dagli scaffali e … “ (la storia continua …). Dopo la lettura animata i bambini realizzeranno con, in gran parte, materiale di riciclo, il loro piccolo Incantastorie magico, con il suo cappello che cambia colore a seconda del suo sentimento, che porteranno poi a casa.

PROGETTO DIDATTICO SULL’INTEGRAZIONE E EDUCAZIONE ALL’ACCOGLIENZA (per le scuole primarie)

progetto con modalità e tempi da concordare con le insegnanti

UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO


Il nostro progetto UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO ha come obiettivo l’attivazione del lento processo di integrazione e interazione sotto forma di laboratorio “partecipato”, in cui gli stessi bambini, ragazzi e le loro famiglie, sono i protagonisti del loro racconto, della loro storia, delle loro radici, attraverso oggetti, storie, profumi, gusti e tutto quello che sarà utile per scoprire e conoscere luoghi e culture lontane da noi, ma finalmente più vicini e familiari.La creazione di un Museo-laboratorio partecipato sull’integrazione, è un potente strumento culturale in grado di attivare l’inclusione sociale delle famiglie straniere, integrando lo spazio Museo con il complesso bacino umano della scuola multietnica. Uno strumento in grado di evocare emozioni e senso di appartenenza, attraverso strategie rivolte a sviluppare processi cognitivo-emozionali: la sua costruzione parte dalle persone e arriva alle persone, con una circolarità incrementabile nel tempo. ATTIVITA’ (le attività qui proposte saranno diversificate a seconda della classe coinvolta) :  si spiegherà ai bambini o ai ragazzi cosa è un Museo, un Museo etnografico, e in particolare i diversi esempi nel mondo dei Musei che raccolgono oggetti provenienti da diversi paesi e di diverse culture si spiegherà cosa è un Museo PARTECIPATO,  si leggeranno racconti che tratteranno argomenti di viaggi (LA ZATTERA, di Lucia Salemi), culture, favole, metafore di integrazione per arrivare al momento finale:  si inviteranno i bambini della classe a creare in scuola IL MUSEO DEL MONDO  facendo portare da loro stessi, oggetti della propria famiglia, foto, racconti in lingua, ricette, cibi, musiche, vestiti si raccoglieranno gli oggetti e si catalogheranno, documenteranno con foto, schede … creando un catalogo del Museo, la memoria del museo nel tempo, il documento degli oggetti/storie delle persone,  e si farà il progetto di allestimento partecipato. Importante sarà l’uso delle lingue straniere e dei dialetti parlati in famiglia, che verrannoriportati nei testi delle didascalie, cataloghi, pannelli… Si inviteranno in classe familiari che vogliono raccontare qualcosa, per rispondere alle domande dei bambini, per conoscere dalle loro parole il loro paese d’origine, la loro storia, i motivi per i quali sono arrivati qui. Fine dell’anno scolastico si allestirà il MUSEO GRANDE COME IL MONDO nella scuola per far conoscere a tutti il lavoro svolto; gli stessi bambini e ragazzi coinvolti saranno le “guide” del loro Museo.  Per conoscere meglio questo progetto:  https://arcadiadidattica.wordpress.com/un-museo-grande-come-il-mondo-per-un-museo-partecipato/

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INFO E PRENOTAZIONI

arcadiadidattica@gmail.com

Antonella Nanni 3336799660

Paola Montani 3397866957

MERCOLEDI’ 3 SETTEMBRE AI MUSEI CIVICI UN’OSPITE D’ECCEZIONE: LIVIA LA MOGLIE DELL’IMPERATORE

Durante l’animazione estiva presso i Musei Civici degli Eremitani di Padova, dal titolo “UN GIORNO A PATAVIUM in compagnia del piccolo Settimio”, vi invitiamo a partecipare alla divertente e Interessante Visita animata in compagnia di una matrona romana d’eccellenza: LIVIA, la moglie di Augusto …
L’incontro storico avverrà mercoledì 3 SETTEMBRE DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 11.00, presso i Musei Civici di Padova, P.zza Eremitani.
E ‘ aperto al pubblico, bambini e famiglie.

Info e Costi: arcadiadidattica@gmail.com; Antonella Nanni 3336799660

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Sabato al Museo: laboratori con l’archeologa e l’attore.

foto di Associazione Arc.A.Dia.
Il laboratorio di sabato 5 aprile “SCRIPTA MANENT” è stato un divertente viaggio nel passato attraverso lingue e modi di scrivere lontani nello spazio e nel tempo… Abbiamo conosciuto la scrittura degli antichi sumeri,della civiltà degli antichi veneti, dei romani. I bambini hanno potuto scrivere su diversi materiali: argilla, lamina di metallo, tavoletta cerata, carta simile al papiro e utilizzato diversi strumenti: lo stilo, il calamo, l’inchiostro. In Museo poi abbiamo conosciuto meglio la tecnica degli antichi scalpellini, che in epoca romana scolpivano le iscrizioni funerarie e monumentali sulla trachite… Bravi bambini avete lavorato benissimooooo!!!
foto di Associazione Arc.A.Dia.
foto di Associazione Arc.A.Dia.
foto di Associazione Arc.A.Dia.

Ci rivediamo sabato 12 aprile con una guida archeologica fantastica… Ci sarà l’attore Davide Filippi che impersonerà LO STORICO TITO LIVIO. Vi aspettiamo!!!

La Padova di Augusto e Tito Livio tra strade, piazze e musei alla scoperta di Padova romana

In occasione dei 2000 anni dalla morte di Augusto, al quale a Roma è stata dedicata una interessante mostra, l’Assocoazione ARC.A.DIA  propone una serie di iniziative volte alla scoperta e alla conoscenza della Padova romana. L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Padova Assessorato alla Cultura e Musei Civici, propone laboratori in aula e all’aperto, letture animate, attività ludiche e visite didattiche in compagnia di personaggi storici quali: l’illustre storico Tito Livio o il celebre centurione Minucio Lorario, che, insieme alle archeologhe, ci faranno conoscere la Padova antica e il suo territorio.

Le attività saranno effettuate nelle sale romane del Museo archeologico e della Via Annia, nell’aula didattica dei Musei, nei siti archeologici visitabili in città, nei giardini dell’arena  e in alcune piazze.
I percorsi sono rivolti ad ogni tipo di pubblico: bambini, famiglie, scolaresche, gruppi di adulti.

Sabato 5 aprile con l’archeologa: SCRIPTA MANENT ore 16 Musei Civici degli Eremitani.

Sabato 12 aprile con l’attore Davide Filippi e l’archeologa: lo storico Tito Livio ci guida nelle sale del Museo.

Sabato 19 aprile con l’archeologo: piedi e mani le misure dei romani.

 

Info
biglietti: € 6.00 per le attività didattiche + ingresso Museo (quando sono attività da realizzarsi nelle sale del Museo) adulti euro 5,00, bambini euro 1,00
orario:da sabato 22 marzo fino a sabato 7 giugno dalle ore 16.00 alle ore 17.30
prenotazione obbligatoria  

Per tutte le informazioni sul calendario delle iniziative:
www.arcadia-web.it
facebook: https://www.facebook.com/AssociazioneArcadia;
mail: arcadia@arcadia-web.it;
tel. 333 6799660, 339 7866957

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