GLI SCAVI ARCHEOLOGICI DIVENTANO UN LABORATORIO …

GLI SCAVI ARCHEOLOGICI DEL PALAZZO DELLA RAGIONE di Padova diventano un laboratorio, dove i bambini possono sperimentare il lavoro dell’archeologo!!

Attraverso il nostro laboratorio didattico Il PICCOLO ARCHEOLOGO, i bambini possono vivere le emozioni della scoperta di un reperto archeologico.

In classe possono sperimentare tutte le attività del nostro mestiere! Scavare, documentare, fotografare, restaurare, musealizzare…

La nostra avventura si concluderà infine nel VERO SCAVO ARCHEOLOGICO sotto al Palazzo della Ragione di Padova! Ed è qui che potranno misurare, analizzare, documentare, fotografare e disegnare i resti degli antichi edifici presenti nello scavo sotterraneo… Un laboratorio veramente completo e appassionante!

Info e prenotazioni

arcadiadidattica@gmail.com

Per conoscere tutto il nostro programma didattico clicca qui: A SCUOLA CON ARC.A.DIA 2019-2010

Annunci

A SCUOLA CON ARC.A.DIA 2019-2020

IL PICCOLO ARCHEOLOGO:  percorso didattico

LABORATORIO DI SCAVO ARCHEOLOGICO SIMULATO, in classe. Dopo un’attenta analisi dello stato di degrado di edifici abbandonati e documentati sul territorio, si arriverà a comprendere come nel tempo si possono formare i “siti” e i reperti archeologici. In seguito si effettuerà il laboratorio di scavo simulato. I bambini sperimenteranno l’emozione dello scavo archeologico, del ritrovamento dei reperti, della loro documentazione, restauro e catalogazione! (2 ore).

USCITA IN CITTÀ con LABORATORIO: visita agli scavi archeologici SOTTERRANEI di Palazzo della Ragione a Padova, con laboratorio di misurazione, rilievo a contatto, schedatura e documentazione dei resti murari antichi. I bambini potranno usare torce per scoprire particolari nascosti, cordelle metriche, metri a stecca, scrivere su schede di documentazione, disegnare su lucidi con pennarelli indelebili, vivendo tutte le attività di documentazione muraria di un archeologo. (2 ore).

NOVITA’ 2019-2020

IN VIAGGIO CON BELZONI ALLA SCOPERTA DEGLI EGIZI! Vita, scoperte e avventure dell’Indiana Jones del 1800.

Nel 2019 si commemora con una grande Mostra “L’EGITTO DI BELZONI” (Centro Culturale S. Gaetano 25 ott-28 giu 2020) un curioso e importante personaggio  storico padovano: Giovanni Battista Belzoni.  Lo sapevate che… ha scoperto l’ingresso della Piramide di Chefren? E’ entrato nel famoso tempio di Abu Simbel? Ha portato a Londra la statua di RAMSES II ora nel British Museum?

Il percorso didattico di 2 ore in classe  inizierà in modo sensoriale, per immergerci nell’atmosfera dell’antico Egitto. Ad occhi chiusi sentiremo odori, profumi, suoni che ci porteranno alla scoperta dell’Egitto, attraverso i sensi. L’esclusiva visione di immagini, poi, proiettate in power-point, permetterà agli alunni di conoscere l’antico Egitto attraverso i tre viaggi compiuti da Belzoni tra il 1815 e il 1819. Ad ogni alunno verrà data una semplice cartina geografica dell’Egitto per individuare, attraverso un gioco didattico geografico, le località relative alle scoperte archeologiche di Belzoni.  Scoperte che ci permetteranno di approfondire storia, religione e vita quotidiana degli antichi Egizi. Agli alunni verrà fornito materiale didattico in fotocopia (disegni, immagini, ecc.), che permetterà loro di realizzare un piccolo libretto, in parte pop-up, sugli antichi Egizi attraverso i reperti e le scoperte archeologiche del famoso esploratore padovano. Una cartina finale aiuterà gli alunni ad individuare i principali Musei, nel mondo, che conservano gli oggetti scoperti. (2 ore)

L’attività in classe può essere propedeutica alla visita della Mostra “L’ Egitto di Belzoni” (Centro Culturale San Gaetano -Pd- 25 ottobre 2019/28 giugno 2020) e il libretto, realizzato dagli alunni, potrà anche essere anche una piccola guida alla scoperta della mostra stessa!  Avrà una parte finale, con delle pagine lasciate vuote, dove ogni alunno potrà annotare curiosità, riflessioni, o semplicemente fare disegni inerenti all’attività svolta.

LE ALTRE CIVILTA’ ANTICHE (in classe, 2 ore):

LE  PRIME FORME DI SCRITTURA.

Un viaggio alla scoperta dei primi pittogrammi, ideogrammi, della scrittura cuneiforme, dei geroglifici, fino ad arrivare all’alfabeto fenicio

DALL’ALFABETO FENICIO A … Il viaggio della scrittura.

Alla scoperta della civiltà dei fenici, alla conoscenza dell’alfabeto fenicio e di quello greco, fino ad arrivare all’alfabeto dei Veneti antichi. 

I FENICI:

scopriamo questa meravigliosa civiltà attraverso reperti e fonti storiche. Laboratorio molto coinvolgente con uso di diversi materiali per ricostruire oggetti e tanto altro…

GLI ANTICHI VENETI :

una civiltà fluviale. Laboratorio con plastico dell’antico villaggio ed il suo fiume, per conoscere come erano fatte le loro abitazioni e quali erano le attività di vita quotidiana

IL MITO DI ANTENORE

La civiltà dei Veneti, la leggenda, il mito e la realtà archeologica. Un avvincente racconto su questa meravigliosa civiltà con l’ausilio di immagini e schede didattiche.

LA MERAVIGLIOSA CIVILTA’ DELL’ANTICA GRECIA

L’Arte e la bellezza classica, Atene e i suoi templi. Laboratorio di ricostruzione di templi e altri edifici.

L’ ETA’ ROMANA (in classe, 2 ore)

NOVITA’ 2019-2020

COME ERA PADOVA IN ETA’ ROMANA? AIUTIAMO TITO LIVIO A RICONOSCERE LA SUA CITTÀ!!  (E’ consigliabile abbinare la passeggiata archeologica PADOVA ROMANA)

Tito Livio in prato della Valle

Lo sapevi che il grande storico Tito Livio era di Padova? Lo sapevi che è vissuto a Roma ed era amico del primo imperatore Augusto? Conosciamo insieme come è cambiata la nostra città nel tempo!!  Osserviamo le belle immagini del nostro powerpoint e realizziamo il divertente laboratorio multisensoriale con costruzione di una mappa pop up della PATAVIUM ROMANA.  Scopriremo dove passava l’antico fiume, sapremo dove era il porto e vedremo quali erano le merci, che arrivavano da paesi lontani, quanti erano i ponti, come erano l’anfiteatro, il teatro, la basilica, le domus, il foro, le necropoli….

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LA VITA DI IULIUS

Coinvolgente laboratorio multisensoriale che permetterà di far rivivere i principali antichi riti che scandivano le varie fasi della vita di una persona: la nascita, l’età adulta, il matrimonio, la morte. Con costruzione della “bulla” e della “lunula”, i talismani portafortuna per i bambini e le bambine

Minucio Lorario musei civici

MINUCIO LORARIO:  IL VALOROSO CENTURIONE  

La sua epigrafe, di grandi dimensioni, visibile ai Musei Civici di Padova, è un raro esempio di ritrattistica romana in ambito militare. Durante il laboratorio scopriremo la vita di questo soldato, i viaggi e le sue peripezie, tipiche della dura vita militare romana. Ricostruiremo alcuni oggetti visibili nel suo ritratto scolpito nella pietra

IL TEMPO DELLE NOCI…

Nei Musei Civici di Padova è esposta la sepoltura di un bambino, tra i vari oggetti c’è una bellissima statuetta di terracotta che rappresenta un gladiatore: giocattolo preferito del bambino. Durante il laboratorio si rivivranno i momenti principali della vita quotidiana di un bambino vissuto 2000 anni fa, dal risveglio alla sera…Si giocherà con le noci e si costruiranno giocattoli antichi.

PAESAGGI DI CITTÀ E PAESAGGI DI CAMPAGNA.

La strada, le comunicazioni, il territorio, la centuriazione romana con le sue ville rustiche e le antiche coltivazioni.Con la costruzione di una centuria e delle sue abitazioni

LA VIA ANNIA

Come si costruivano le strade? Quale era il percorso della Via Annia? Come si viaggiava in età romana? Laboratorio di costruzione del plastico di una strada e creazione di una mappa antica del nostro territorio (E’ consigliabile abbinare la passeggiata archeologica PADOVA ROMANA )

Fondazioni teatro prato della Valle

COME SI DIVERTIVANO 2000 ANNI FA?

Sotto Prato della Valle sono nascosti i resti di un bellissimo teatro romano…Come era fatto? Quanto era grande? Perché non c’è più? E sapete che l’antico anfiteatro di Padova era grande come quello della città di Nimes in Francia? Riviviamo una giornata di giochi, commedie e musiche nell’antica Patavium e ricostruiamo il teatro e l’anfiteatro. E’ consigliabile abbinare passeggiata archeologica PADOVA ROMANA.

TRA PIEDI E MANI LE MISURE DEI ROMANI:

Cosa è il “modulus”? Sapete come si stabiliva l’orientamento di una strada? Quali erano le antiche unità di misura? Mille domande e curiosità sul mestiere dell’agrimensore, con ricostruzione di numerosi strumenti utili a capire come si progettavano le strade e le città.

LA DOMUS E L’INSULA

Come erano fatte le abitazioni dell’antica Roma? Costruiamo il plastico della domus, con i suoi mosaici e affreschi colorati.

LEZIONI ANIMATE in classe CON UN PERSONAGGIO STORICO (2 ore)

LA MAMMA DI FAMIGLIA, SEMPRONIA

ci parla della vita in casa delle donne nell’antica Patavium: la filatura e la tessitura, l’educazione dei figli, il matrimonio, la casa di città e la casa di campagna, la cucina, il cibo e gli strumenti, i riti e la religione domestica, la bellezza e l’abbigliamento…

PURRICINA LA MOGLIE DEL GLADIATORE: racconti di divertimenti e di storie di famiglia.

Ai Musei Civici di Padova è esposta una commovente lapide donata da una donna, Purricina,  al suo giovane marito gladiatore, morto durante un combattimento. Conosceremo tante curiosità sulla vita nelle famiglie romane, i banchetti, i divertimenti, il tempo libero in anfiteatro e sulle disavventure di Juvenis e di Purricina…

NOVITA’ 2019-2020

PADOVA URBS PICTA- Padova capitale mondiale della pittura del Trecento (candidatura nella World Heritage List UNESCO)

In occasione di questa grande e unica opportunità proponiamo una serie di attività didattiche per conoscere i diversi artisti del Trecento padovano

LE STELLE DI GIOTTO (per scuole infanzia, primarie e superiore di 1° grado) – In classe, durata 2 ore –

1° incontro: Gli alunni conosceranno la vita di Giotto fin da quando era bambino (per i più piccoli verrà letto il libro “Un bambino di nome Giotto” P.Guarnieri B. Landmann)   osserveranno le immagini degli affreschi della Cappella degli Scrovegni di Padova e scopriranno la tecnica dell’affresco. Gli alunni potranno quindi conoscere le storie raccontate dagli affreschi e capire il loro significato. In questo modo saranno trasportati verso il mondo dell’arte in modo semplice e divertente, scoprendo curiosità ed aneddoti interessanti. (2 ore)

2° incontro: laboratorio di stelle a 8 punte e libretto pop-up  (per le scuole dell’infanzia);  ricostruzione della “scatola di Giotto”, con raffigurazione della Fuga in Egitto, per le scuole primarie e superiori di 1° grado, per la comprensione della rappresentazione spaziale di Giotto. (2 ore). (E’ possibile poi effettuare una visita didattica alla cappella degli Scrovegni, alla sala multimediale e al crocifisso di Giotto, da concordare).

GLI ANGELI DEL GUARIENTO (per scuole primarie e secondarie di 1° grado, classe 1°).

Guariento era il pittore di corte della famiglia dei Carraresi. Ha lasciato bellissime testimonianze della sua opera raffinata nella Reggia, in via dell’Accademia e nella chiesa agli Eremitani

1°incontro: lezione interattiva e laboratoriale sulla storia di Padova al tempo dei Carraresi e sulle opere del Guariento. Attività di conoscenza e rielaborazione dei famosi Angeli, dipinti su tavola, una volta sul soffitto della Cappella della Reggia, oggi esposti nei Musei Civici di Padova. (2 ore)   2° incontro: Uscita in città sulle tracce di Guariento, percorso per conoscere i luoghi Carraresi e i siti con resti di affreschi del pittore di corte. Visita alla reggia Carrarese (nei giorni e orari di apertura) e alla chiesa agli Eremitani. (2 ore)

GIUSTO DE’ MENABUOI E ALTICHIERO DA ZEVIO: DUE GRANDI ARTISTI (per scuole primarie e secondarie di 1° grado)

1° incontro: lezione in classe con visione di immagini di alcune opere dei 2 artisti attivi a Padova durante la Signoria dei Carraresi. Attività di lettura e confronto delle caratteristiche stilistiche e di riconoscimento di alcuni personaggi e luoghi storici del tempo. Verrà scoperta la Padova del ‘300 raffigurata nell’affresco di Giusto de’ Menabuoi nella cappella di Luca Belludi, nella Basilica del Santo. (2 ore)

 2° incontro: Uscita con visita alla Basilica del Santo con uso di schede didattiche, da utilizzare durante il percorso per riconoscere e analizzare le opere dei 2 artisti. (2 ore)

 IL PALAZZO DELLA RAGIONE : UNA MACCHINA DEL TEMPO IN CITTA’…(per scuole primarie e secondarie di 1° grado)

1° incontro: lezione in classe sulla storia del Palazzo della Ragione costruito nel 1218 e dei suoi affreschi. Il ciclo oggi visibile è stato realizzato nel 1420 dopo l’incendio del ciclo giottesco. Nella parte inferiore delle pareti sono presenti affreschi probabilmente di Altichiero da Zevio e Jacopo da Verona. (2 ore)

2° incontro: Uscita con visita “speciale” al Palazzo della Ragione ( la disponibilità di accesso è da verificare durante l’anno) con uso di schede didattiche, indovinelli e attività di gruppo, per scoprire personaggi e storie curiose. (2 ore)

NOVITA’ 2019-2020

I CARRARESI: L’ AVVINCENTE RACCONTO DELLA FAMIGLIA PIU’ FAMOSA DI PADOVA. ( per scuola secondaria di 1° grado)

– 1° incontro in classe.  L’attività è una vivace narrazione che parte da Marsilio, l’ultimo dei Carraresi,  giustiziato a Venezia nel 1435 e che prima di morire racconta la storia della sua nobile famiglia… Con la visione di immagini e letture di fonti, si conoscerà l’excursus storico dei Da Carrara, la città di Padova con gli edifici principali del periodo della Signoria (reggia, traghetto, castello, chiesa santa Maria dei Servi, battistero del Duomo…) i personaggi storici e gli artisti dell’epoca ( es. Petrarca; Guariento,…). (2 ore)

– 2° incontro (durata 2 ore) a scelta tra:

  1. laboratorio in classe: approfondimento dell’aspetto urbanistico e architettonico della città durante il XIV sec., con laboratorio di ricostruzione di una mappa POPUP con i principali edifici Carraresi.
  • uscita in città nei principali luoghi Carraresi dalla Reggia al Castello. Passeggiata a partire da Via dell’Accademia con i resti della Reggia, resti del traghetto, piazza Duomo con il Battistero, piazza dei Signori con la torre dell’orologio (originario ingresso fortificato orientale della Reggia), si prosegue per chiesa dei Servi in via Roma per giungere a piazza Castello e Specola. Il percorso guidato della durata di 2 ore sarà realizzato con l’ausilio di carte attuali e mappe antiche (es. Carta del Dotto, Valle…) sulle quali riconoscere i luoghi e gli edifici carraresi.

USCITE IN CITTA’

Oltre alle visite agli scavi archeologici di Palazzo della Ragione e agli itinerari ad essi connessi (cfr. scheda AREA ARCHEOLOGICA DI PALAZZO DELLA RAGIONE) proponiamo altri itinerari in città:

TUTTI IN PRATO! ALLA SCOPERTA DELLE STATUE PARLANTI (per le scuole dell’infanzia e primarie).

Una passeggiata alla scoperta di alcune statue un po’ particolari che ci raccontano  la loro storia legata alla città di Padova. Una specie di caccia al tesoro, “trova la statua e scopri la sua storia”, dove i bambini avranno la possibilità di partecipare attivamente durante il percorso (2 ore).

TUTTI AL SANTO! (per le scuole dell’infanzia e primarie).

Un percorso alla scoperta della Basilica del Santo, attraverso un itinerario insolito e  particolare. Scopriremo curiosità ed aneddoti, a partire dal sagrato e dalla statua del Gattamelata per terminare nel chiostro con una breve lettura animata del libro “Piacere! Sono Antonio…”! I bambini saranno stimolati a partecipare attivamente al percorso (2 ore)

PASSEGGIATA PADOVA ROMANA

passeggiata archeologica lungo la Via Annia, da Prato della Valle con il suo teatro romano, la statua di Tito Livio e l’antica necropoli di santa Giustina, si risale Corso Umberto I e via Roma, si scopre l’antico fiume, i suoi ponti, il porto, si entra nel centro storico per visitare gli scavi archeologici di Palazzo della Ragione, con la domus di I/II d.C. e si arriva infine all’antico anfiteatro romano (2 ore) .

PERCORSI DIDATTICI DI LETTURE ANIMATE CON LABORATORI (per le scuole dell’Infanzia e primarie)

tutti i percorsi proposti sono costituiti da 2 incontri, di 2 ore ciascuno, per classe

NOVITA’ 2019-2020

NON MURI … MA PONTI!

(per scuole dell’infanzia e scuola primaria classi 1° e 2°)

Sulle sponde di un fiume, vivevano una volta due contadini: uno abitava sulla riva sinistra e l’altro sulla riva sinistra. (…). Un giorno però l’acqua del fiume cominciò ad abbassarsi per la siccità. Grossi massi affiorarono tra la riva sinistra e quella destra. Subito i bambini si misero a giocare saltando da un masso all’altro. Così si incontrarono nel mezzo del fiume, felici di essere insieme e di potersi finalmente parlare….

Il nostro laboratorio è basato su 2 INCONTRI con momenti di lettura e seguente rielaborazione del recente libro per bambini IL MURO di Giancarlo Macrì e Cristina Zanotti, illustrato da Sacco e Vallarin e il famoso libro IL PONTE DEI BAMBINI di Max Bolliger illustrato da Stepan Zavrel.

Due storie che si integrano perfettamente pur partendo da due immagini completamente diverse: il muro e il ponte. Storie che trattano in maniera divertente e leggera i profondi temi della comunicazione, della integrazione, della solidarietà e in generale di tutti i Diritti dell’infanzia. I bambini saranno quindi protagonisti di due laboratori durante i quali dovranno reinterpretare attraverso disegni e/o testi (a seconda dell’età dei bambini), piccole rappresentazioni teatrali, giochi di squadra, costruzione di un piccolo libro popup personalizzato, le due storie raccontate in modo coinvolgente e stimolante.

OBIETTIVI:- sensibilizzare i bambini sui temi della comunicazione e solidarietà – stimolare la socializzazione e la conoscenza dell’altro – stimolare la creatività e l’espressione- stimolare la manualità, la creatività, l’espressione verbale e scritta – stimolare all’ascolto e alla lettura

GIOCARTE, FORME IN GIOCO

Il progetto didattico “GiocArte, forme in gioco, rivolto agli alunni dell’ultima classe delle  scuole dell’infanzia, vuole accompagnare i bambini alla scoperta del fantastico mondo dell’arte in modo semplice e divertente.

L’attività è costituita da due incontri di due ore ciascuno.

1°incontro: “Questa è la storia del signor Rombo  che incontrò un giorno il signor Tondo  e  la storia continua….

Lettura di una breve storia in rima (realizzata dalle operatrici ARC.A.DIA), animata insieme ai bambini che saranno stimolati, anche attraverso la visione di alcune immagini, a riconoscere le forme in elementi che fanno parte della loro vita quotidiana. I bambini scopriranno come alcune forme geometriche abbiano ispirato diversi artisti, in modo bizzarro, ma molto fantasioso. Attraverso un laboratorio manuale fatto con cartoncini colorati e materiale di riciclo, sperimenteranno giocando, in modo semplice e divertente, la creazione di forme da bidimensionali a tridimensionali. Ogni bambino realizzerà la sua forma tridimensionale, decorandola personalmente, usando fantasia e creatività.

2° incontro: “Costruiamo la nostra CITTA’ DELLA FANTASIA!!

Laboratorio didattico di costruzione di una “Città della fantasia”, con tante forme geometriche, utilizzando cartoncini e cartoni, per la maggior parte di riciclo.

  • Obiettivi:  scoprire e riconoscere, attraverso il gioco, le diverse forme geometriche;   intorno  a noi; Avvicinare i bambini al mondo dell’arte in modo semplice e divertente; Stimolare la curiosità e la fantasia; Stimolare la manualità e la creatività Stimolare la socializzazione ; stimolare all’ascolto e alla lettura

Con il materiale realizzato dai bambini la scuola potrà allestire una piccola mostra con protagonisti i piccoli artisti coinvolti nel progetto GiocArte, forme in gioco. Alle insegnanti verrà consegnato il materiale didattico inerente all’attività e la bibliografia per bambini.

L’ ALBERO DEI LIBRI

Un libro aiuta a “sentire” emozioni, sensazioni che fanno parte di noi e che ci aiutano a crescere, ci porta in un mondo fatto di ascolto, dove il tempo non è più veloce ma lento e permette di soffermarsi a riflettere, ad elaborare dentro di noi e con gli altri esperienze e vissuti spesso non condivisi. Lettura animata, con il coinvolgimento diretto dei bambini, della storia L’Albero dei Libri (ideata e scritta dagli operatori ARC.A.DIA):… la storia narra di un albero dai frutti un po’ strani, non mele, non pere, non susine o albicocche, ma libri. L’albero per vivere non ha bisogno solo di acqua ma anche dei suoi “fruttilibro”. Questi sono la sua linfa vitale … (continua)

I bambini saranno poi stimolati a creare un disegno e/o una breve storia. L’albero dei libri è un albero di cartone realizzato dagli operatori ARC.A.DIA, con materiale di riciclo e, alla fine dell’attività, rimarrà in classe. I disegni/storie degli alunni verranno appesi all’albero dei libri. L’albero sarà personalizzato dai bambini che realizzeranno fiori, foglie, animali, con cartoncini riciclati. L’albero biblioteca diventa un bene di tutti e tutti dovranno averne cura come bene comune e contribuire ad arricchirlo. I bambini potranno poi prendere in prestito i disegni o le storie appese  all’albero a patto che vengano rispettate le regole dell’albero sul prestito e
la restituzione.

GLI ALBERI DELLA FANTASIA

(per bambini 5/7 anni) Attraverso l’osservazione delle immagini riportate nel libro La vita notturna degli alberi (Ed. Salani), i bambini scopriranno degli alberi un po’ particolari. Alberi reali che assumono forme diverse grazie alla fantasia degli autori del libro (Bhajju Shyam, Durga Bai e Ram Singh Urveti). I bambini, con l’operatrice ARC.A.DIA, osserveranno e analizzeranno le diverse immagini che, partendo da un semplice albero si trasformano in qualcosa di artistico, come per magia. E la fantasia è un po’ magia. Scopriremo insieme anche la storia Come è nato il Signor Alberodi Agostino Traini (ed. Piemme). Durante la lettura i bambini saranno stimolati ad interagire con la storia e con i suoi personaggi. Nella seconda parte dell’attività i bambini svolgeranno un piccolo laboratorio, come dei veri artisti, proveranno a disegnare il loro albero della fantasia, dandogli anche un nome. 

IL MUSEO DELLE MIE COSE

Il Museo è un mondo fantastico dove è possibile conoscere strane cose, buffi personaggi, antichi tesori e immaginare storie di persone lontane attraverso oggetti ritrovati. Il nostro laboratorio vuole stimolare i bambini alla conoscenza di se stessi attraverso gli oggetti della propria casa, della propria famiglia, simulando il lavoro dello storico, dell’antropologo, dell’archeologo, che studia gli oggetti o le opere d’arte, le cataloga, le analizza per raccontare storie e ricostruire eventi da far conoscere al mondo intero. Un divertente e coinvolgente modo per trattare delicati temi quali l’inclusione e l’integrazione attraverso il confronto tra pari.

Per effettuare il laboratorio i bambini dovranno portare obbligatoriamente un oggetto a loro caro della loro casa, della loro stanza, che possa raccontare qualcosa di sè.

Il laboratorio si svolge in 2 momenti: 1) Lettura animata di KUBBE FA UN MUSEO ( Ashid Kanstad Johnsen- Electa kids) durante la quale i bambini potranno interagire con i personaggi citati nella storia e rivivere momenti buffi del racconto. Si invitano i bambini a mostrare i loro oggetti che verranno presentati agli altri bambini,2) Si catalogano gli oggetti con l’uso di semplici schede, fotografati e disegnati. Si costruirà il nostro Museo e il CATALOGO del MUSEO DELLE MIE COSE, che potrà essere visibile in Internet sul blog ARC.A.DIA.  Obiettivi: conoscenza dell’altro, stimolare lo spirito di collaborazione e lavoro di gruppo, stimolare l’espressione verbale e scritta.

Al termine del percorso è possibile fare una visita molto divertente al Museo di Palazzo Zuckermann, che custodisce oggetti di ogni tipo dall’età medievale all’800, attraverso i quali è possibile capire momenti di vita quotidiana delle famiglie di Padova nel passato.

L’INCANTASTORIE MAGICO (per bambini 4/6 anni)

Il personaggio dell’Incantastorie magico accompagnerà i bambini alla scoperta del fantastico mondo di una biblioteca e dei suoi libri attraverso i quali poter esprimere le proprie EMOZIONI.

Lettura animata della storia (scritta da P. Montani, ARC.A.DIA) L’Incantastorie magico, con il coinvolgimento dei bambini.“L’Incantastorie magico è un piccolissimo folletto che, durante il giorno, vive nascosto tra i libri di una biblioteca.Quando la biblioteca chiude e dentro non c’è più nessuno esce fuori dagli scaffali e … “ (la storia continua …). Dopo la lettura animata i bambini realizzeranno con, in gran parte, materiale di riciclo, il loro piccolo Incantastorie magico, con il suo cappello che cambia colore a seconda del suo sentimento, che porteranno poi a casa.

PROGETTO DIDATTICO SULL’INTEGRAZIONE E EDUCAZIONE ALL’ACCOGLIENZA (per le scuole primarie)

progetto con modalità e tempi da concordare con le insegnanti

UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO


Il nostro progetto UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO ha come obiettivo l’attivazione del lento processo di integrazione e interazione sotto forma di laboratorio “partecipato”, in cui gli stessi bambini, ragazzi e le loro famiglie, sono i protagonisti del loro racconto, della loro storia, delle loro radici, attraverso oggetti, storie, profumi, gusti e tutto quello che sarà utile per scoprire e conoscere luoghi e culture lontane da noi, ma finalmente più vicini e familiari.La creazione di un Museo-laboratorio partecipato sull’integrazione, è un potente strumento culturale in grado di attivare l’inclusione sociale delle famiglie straniere, integrando lo spazio Museo con il complesso bacino umano della scuola multietnica. Uno strumento in grado di evocare emozioni e senso di appartenenza, attraverso strategie rivolte a sviluppare processi cognitivo-emozionali: la sua costruzione parte dalle persone e arriva alle persone, con una circolarità incrementabile nel tempo. ATTIVITA’ (le attività qui proposte saranno diversificate a seconda della classe coinvolta) :  si spiegherà ai bambini o ai ragazzi cosa è un Museo, un Museo etnografico, e in particolare i diversi esempi nel mondo dei Musei che raccolgono oggetti provenienti da diversi paesi e di diverse culture si spiegherà cosa è un Museo PARTECIPATO,  si leggeranno racconti che tratteranno argomenti di viaggi (LA ZATTERA, di Lucia Salemi), culture, favole, metafore di integrazione per arrivare al momento finale:  si inviteranno i bambini della classe a creare in scuola IL MUSEO DEL MONDO  facendo portare da loro stessi, oggetti della propria famiglia, foto, racconti in lingua, ricette, cibi, musiche, vestiti si raccoglieranno gli oggetti e si catalogheranno, documenteranno con foto, schede … creando un catalogo del Museo, la memoria del museo nel tempo, il documento degli oggetti/storie delle persone,  e si farà il progetto di allestimento partecipato. Importante sarà l’uso delle lingue straniere e dei dialetti parlati in famiglia, che verrannoriportati nei testi delle didascalie, cataloghi, pannelli… Si inviteranno in classe familiari che vogliono raccontare qualcosa, per rispondere alle domande dei bambini, per conoscere dalle loro parole il loro paese d’origine, la loro storia, i motivi per i quali sono arrivati qui. Fine dell’anno scolastico si allestirà il MUSEO GRANDE COME IL MONDO nella scuola per far conoscere a tutti il lavoro svolto; gli stessi bambini e ragazzi coinvolti saranno le “guide” del loro Museo.  Per conoscere meglio questo progetto:  https://arcadiadidattica.wordpress.com/un-museo-grande-come-il-mondo-per-un-museo-partecipato/

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INFO E PRENOTAZIONI

arcadiadidattica@gmail.com

Antonella Nanni 3336799660

Paola Montani 3397866957

SABATO 3 NOVEMBRE “LABORATORIO LINGUA E COMUNICAZIONE”

SABATO 3 NOVEMBRE, LABORATORIO GRATUITO, “Lingua e comunicazione” ore 16.00, Via Curzola 15, Arcella, Padova.
Questo bellissimo laboratorio è soprattutto adatto ai bambini che frequentano la 4° elementare. E’ un divertente percorso archeologico sulla scrittura e sulla comunicazione a partire dalle pitture rupestri, alle tavolette d’argilla con la sperimentazione della scrittura cuneiforme delle civiltà mesopotamiche, alle laminette di rame con l’antico Venetico. Tante scritture e alfabeti che tuttora nel mondo ci comunicano tante cose. Come si scrive nel tuo paese?
Ma la comunicazione è anche fatta di gesti, di sguardi, il nostro corpo parla! Nel mondo lo stesso gesto può significare tante altre cose!!
E il linguaggio nell’arte? Le immagini valgono più di mille parole!!! Scopriamo cosa voleva far dire il più grande artista di tutti i tempi, nei suoi meravigliosi affreschi della Cappella degli Scrovegni: GIOTTO.

E’ importante che anche voi partecipate con le vostre parole e le vostre lingue! Dobbiamo costruire il nostro Museo e le VOSTRE PAROLE , LE VOSTRE SCRITTURE saranno un’ottima occasione per conoscere nuovi suoni e nuovi segni…

Vi aspettiamo SABATO 3 NOVEMBRE ORE 16.00.

PER INFO E PRENOTAZIONI: arcadiadidattica@gmail.com

I RITI DELLA VITA

SABATO 6 OTTOBRE ORE 16, SALA CONSILIARE DI VIA CURZOLA 15, ARCELLA faremo il primo laboratorio GRATUITO del progetto IL MUSEO SIAMO NOI.

Il titolo è ” I RITI DELLA VITA”. Lo sapevate che in età romana per i bambini appena nati si compiva un rituale religioso, che serviva a dar loro il benvenuto alla vita e ad augurare salute e serenità? Durante questo rito veniva fatto indossare un amuleto: la “bulla” per i maschi e la “lunula” per le femmine. Scopriremo attraverso l’archeologia come gli antichi romani vivevano le diverse tappe della vita di una persona: la nascita, il passaggio all’età adulta, il matrimonio, il funerale e il viaggio verso l’aldilà… E’ un laboratorio adatto a tutti, soprattutto ai bambini che frequentano la 5* elementare che quest’anno studieranno la civiltà dell’antica Roma…
Siete tutti invitati a partecipare, famiglie italiane e di origine non italiana e vi invitiamo anche a portare oggetti, vestiti, fotografie, vostri aneddoti riguardanti questi aspetti della vostra vita. Costruiremo così IL MUSEO SIAMO NOI…

per INFO E PRENOTAZIONI arcadiadidattica@gmail.com

28/31 MAGGIO MOSTRA DI “UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO”

 

Abbiamo terminato il nostro progetto interculturale, nelle scuole primarie Salvo d’acquisto e Rosmini (IV ist. Comprensivo), dal titolo “UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO”. E’ stata un’esperienza veramente impegnativa e  importante, ha coinvolto più di 200 famiglie del quartiere Arcella, che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità.

I bambini hanno portato oggetti e storie da tanti paesi del mondo (più di 20!), con loro e le loro famiglie abbiamo vissuto momenti di condivisione profonda e divertente! Tutti sono stati protagonisti della loro storia, della loro identità, italiani e non italiani, tutti uguali nel racconto delle proprie vite familiari, tutti fieri della loro lingua e dei loro dialetti.
Con le insegnanti delle classi 4, con le quali avevamo 2 anni fa sperimentato il progetto pilota nel 2016 https://arcadiadidattica.wordpress.com/un-museo-grande-come-il-mondo-per-un-museo-partecipato/, abbiamo approfondito il tema delle lingue, della comunicazione, dei codici e abbiamo creato LA “STELE DI ARCELLETTA” che sarà visibile nella Mostra, con più di 20 lingue scritte.
Bravissime e molto partecipi tutte le insegnanti che hanno colto con entusiasmo il significato profondo del progetto che va diritto al cuore…
La Mostra degli oggetti si terrà da LUNEDì 28 A GIOVEDì 31 MAGGIO presso l’Aula Magna del liceo artistico G. Valle, dalle ore 16,00 alle 17,30.
Nei pomeriggi di MERCOLEDI’ 30 e GIOVEDI’ 31 abbiamo organizzato laboratori interculturali con le realtà associative e cooperative della città (i mediatori culturali della Coop Orizzonti, Muyumba dell’ass. Faraja ). Sarà presente con i suoi bei libri sul tema intercultura comunicazione integrazione la libreria Limerick dell’Arcella.
VENITE! VI ASPETTIAMO!!
ASS. ARC.A.DIA
3336799660

A SCUOLA CON ARC.A.DIA – Percorsi didattici interdisciplinari per le scuole

         ATTIVITA’ IN CLASSE E IN USCITA A PADOVA

  • lezioni interattive con l’ausilio di videoproiettore e computer o LIM per la visione di power-point;
  • laboratori didattici
  • uscite a Padova: passeggiate alla scoperta della Padova romana, Padova medievale, Musei Civici agli Eremitani, Cappella Scrovegni e altre da concordare direttamente con le insegnanti.
  • Ogni attività in classe (lezione interattiva e/o laboratorio) ha una durata di 2 ore
  • Le attività, in classe e in uscita, sono realizzate da archeologi e/o storici dell’arte, con ampia esperienza nel settore della didattica.
  • Per ogni attività didattica verrà lasciato materiale didattico ad alunni e insegnanti con bibliografia.
  • E’ comunque possibile realizzare anche solo un’attività a scelta tra lezione interattiva o laboratorio o uscita.
  • Le tematiche affrontate sia per le lezioni sia per i laboratori sia per le uscite, prevedono sempre la possibilità di collegare tra loro argomenti e discipline diverse, creando quindi dei percorsi interdisciplinari, e sono modulate a seconda della classe e dell’età degli alunni.
  • Gli alunni, durante le attività, saranno sempre stimolati e coinvolti nella partecipazione attiva.
  • E’ possibile adattare le lezioni interattive, i laboratori e le uscite, a seconda delle richieste degli insegnanti, adattandole al tipo di classe e ai programmi scolastici.
  • Insieme agli insegnanti potranno essere ideati e curati altri percorsi didattici interdisciplinari, in classe e/o in uscita, a seconda delle esigenze degli insegnanti e dei programmi scolastici.

Gli operatori ARC.A.DIA sono disponibili ad un incontro di presentazione delle attività didattiche e/o di programmazione e consulenza.

LEZIONI INTERATTIVE E/O LABORATORI DIDATTICI

Per ogni tematica può essere realizzato un incontro in classe, a scelta tra lezione interattiva o laboratorio (durata: 2 ore), oppure il pacchetto completo comprensivo di una lezione interattiva e un laboratorio didattico, da realizzarsi in due giornate differenti (durata: 4 ore)

I FOSSILI. Formazione, utilizzo scientifico e … tante folli curiosità.

LO SVILUPPO DELLA VITA. Dall’era arcaica all’uomo, alla scoperta dei nostri buffi antenati.

L’EVOLUZIONE DELL’UOMO. Dall’australopiteco all’ Homo sapiens sapiens attraverso il racconto dei bambini di epoche super lontane.

IL MESTIERE DELL’ARCHEOLOGO : laboratorio di simulazione di scavo, dal ritrovamento dei reperti alla loro documentazione, restauro e catalogazione.

ALLA SCOPERTA DEI GEROGLIFICI EGIZI: segreti e misteri finalmente svelati !!!!

TUTANKHAMON e LA SUA TOMBA: vita e morte dei faraoni attraverso la storia di una scoperta straordinaria

NOVITA’!!!  IL COLOSSO DI TEBE. Nel 2019 si commemora un curioso personaggio dell’archeologia: Giovanni Battista Belzoni.  Vita, scoperte e avventure dell’Indiana Jones del 1800, rievocate attraverso gli oggetti custoditi nelle sale egizie del Museo, a lui dedicate. Laboratorio finale con la ricostruzione del sarcofago e della sua mummia….

I MINOICI. Lo sviluppo, le caratteristiche e la fine del primo popolo Europeo attraverso le meravigliose scoperte dell’archeologia.

I FENICI E IL MEDITERRANEO. Scopriamo tutte le meraviglie di questa civiltà di navigatori … con laboratorio di ricostruzione di un’imbarcazione.

GLI ETRUSCHI, TERRA e CIELO. Dei e sacerdoti e soprattutto come si prediceva il futuro nel … passato !!!

ATENE e L’ACROPOLI. I greci, I loro dei, la loro arte e la loro vita attraverso l’appassionante storia di un luogo favoloso, con plastico dell’acropoli.

LE PRIME FORME DI SCRITTURA. Un viaggio alla scoperta dei primi pittogrammi, ideogrammi, della scrittura cuneiforme fino ad arrivare all’alfabeto fenicio.

DALL’ALFABETO FENICIO A … Il viaggio della scrittura. Alla scoperta dell’alfabeto fenicio e di quello greco fino ad arrivare all’alfabeto dei Veneti antichi.

LA GRANDE STORIA DEL LIBRO. Dalle tavolette d’argilla al papiro all’e-book, tutti i modi per gustarsi una bella lettura.

GLI ANTICHI VENETI: una civiltà fluviale. Laboratorio con plastico dell’antico villaggio ed il suo fiume.

IL MITO DI ANTENORE: la civiltà dei Veneti, la leggenda, il mito e la realtà archeologica

NOVITA’!!!OSTIALA GALLENIA:un’antica ed elegante donna veneta, rappresentata con molto realismo in una splendida epigrafe custodita ai Musei Civici, ci racconta la sua vita a Padova . (lezione-laboratorio con Ostiala Gallenia in persona!).

  TITO LIVIO RACCONTA …

In occasione, nel 2017, dei 2000 anni dalla morte di Tito Livio, ARC.A.DIA propone diverse attività didattiche per le scuole primarie e secondarie, per conoscere meglio la città di Padova romana e il suo territorio.

Attraverso le parole di Tito Livio e di altri personaggi storici, che conosciamo attraverso reperti custoditi nei Musei civici di Padova e dalle fonti, possiamo immaginare come era l’antica città, immaginare di entrare nell’anfiteatro, nel teatro, nella basilica, passeggiare nel foro, ammirare l’antico fiume con il suo porto e il suo viavai di barche e di merci, i suoi ponti, le sue abitazioni e botteghe, vivere una giornata con una familia romana, parlare di cucina o di profumi con una matrona romana… 

LEZIONI ANIMATE in classe CON PERSONAGGI STORICI (adatto anche alle scuole secondarie di 1° e 2° grado) 

  • E’ arrivata Livia !!! la moglie dell’imperatore. Curiosità, racconti, profumi, sapori, tutto sulla vita quotidiana di una grande matrona romana…i segreti di una grande bellezza femminile, i profumi antichi, i trucchi, i gioielli, le acconciature, la moda femminile e maschile.
  • Purricina la moglie del gladiatore: racconti di divertimenti e di storie di famiglia. Tante curiosità sulla vita nelle famiglie romane, i banchetti, i divertimenti dei bambini. Curiosità sul tempo libero in anfiteatro e sulle disavventure di Juvenis, il marito di Purricina…
  • La mamma di famiglia, Sempronia, ci parla della vita in casa delle donne nell’antica Patavium: la filatura e la tessitura, l’educazione dei figli, il matrimonio, la casa di città e la casa di campagna, la cucina, il cibo e gli strumenti, i riti e la religione domestica, … 

PATAVIUM: LA CITTA’ DI TITO LIVIO.

LABORATORI IN CLASSE

NOVITA’!! – Laboratorio: La vita di Iulius, gli antichi riti sulla nascita, sull’adolescenza, sul matrimonio, sulla morte. Con laboratorio finale di costruzione della “bulla” e della “lunula”, i talismani portafortuna per i bambini e bambine.

NOVITA’!! – Laboratorio: Minucio Lorario era un valoroso centurione sepolto a Padova. La sua epigrafe, di grandi dimensioni, è un raro esempio di ritrattistica romana in ambito militare. Durante il laboratorio ricostruiremo la vita di questo soldato, i viaggi e le sue peripezie, tipiche della dura vita militare romana. Ricostruiremo infine alcuni suoi oggetti visibili nel suo ritratto scolpito nella pietra.

NOVITA’!!– Laboratorio: Nei Musei Civici di Padova è stata allestita una vetrina con la sepoltura di un bambino trovata in una necropoli romana della città. Tra i vari oggetti c’è una bellissima statuetta di terracotta che rappresenta un gladiatore: giocattolo preferito del bambino. Durante il laboratorio si costruiranno giocattoli e si faranno giochi di 2000 anni fa….

  • Lezione in classe interattiva: paesaggi di città e paesaggi di campagna nel tempo. La strada, le comunicazioni, il territorio.
  • Lezione/laboratorio: un curioso e divertente viaggio nel tempo tra miti e storie delle divinità romane
  • Laboratorio: ricostruzione di una strada romana (la via Annia) con creazione di una mappa antica del nostro territorio.
  • Laboratorio: ricostruiamo l’antica Patavium con il suo fiume, le sue strade, i ponti, l’arena, il teatro, le domus e le necropoli…
  • Laboratorio: una giornata di divertimento nell’antica Patavium. Ricostruiamo il teatro e l’anfiteatro.
  • Laboratorio: tra piedi e mani le misure dei romani: il mestiere dell’agrimensore, con ricostruzione di numerosi strumenti di misura.
  • Laboratorio: l’antica fornace dei Cartorii, un’antica famiglia di imprenditori della Padova di 2000 anni fa. Le attività artigianali e il commercio di età romana. Facciamo il nostro bollo!
  • Laboratorio: plastico della domus, con i suoi mosaici e affreschi colorati.

  L’ARCHEOLOGO CI RACCONTA …

Come abbiamo scoperto la Via Annia? Cosa si nasconde sotto ai nostri piedi?  Il nostro territorio e la ricerca archeologica .

  • IL PICCOLO ARCHEOLOGO: Laboratorio in classe di scavo archeologico simulato. Dopo un’attenta analisi dello stato di abbandono di edifici abbandonati e documentati, si arriverà a comprendere come nel tempo si possono formare i “siti e i reperti archeologici. In seguito si effettuerà il laboratorio di scavo simulato con documentazione dei reperti.
  • Lezione in classe interattiva, per la conoscenza del proprio territorio visto dall’alto e tutte le fasi della ricerca archeologica con l’ausilio delle fotografie aeree e la cartografia.

  TITO LIVIO E I SUOI AMICI IN CITTA’:  passeggiate didattiche alla scoperta di luoghi antichi, anche guidati da personaggi storici …( adatto anche alle scuole secondarie di 1° e 2° grado) 

  • La Via Annia e Patavium Romana (dal teatro all’anfiteatro): alla guida di Livia o di Purricina la moglie del gladiatore…; o di un esperto archeologo che ci spiega come è cambiata la nostra città nel tempo.
  • Visita didattica animata ai Musei Civici di Padova, alle sale della Via Annia, con Livia, o  Purricina la moglie del gladiatore…

ALTRE USCITE DIDATTICHE A PADOVA (adatte a scuola primaria, secondaria di 1° e 2° grado) 

PADOVA SOTTERRANEA: Visita didattica all’area archeologica sotto al Palazzo della Ragione, l’unico sito archeologico sotterraneo visitabile in città. Un meraviglioso viaggio nel tempo dall’ età romana al 1200, alla scoperta della storia della città e del suo palazzo storico più importante. (Adatto a tutte le scuole di ogni ordine e grado)

Gli scavi archeologici effettuati nel 1990 dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici del Veneto, sotto il Palazzo della Ragione, hanno messo in luce i resti degli edifici medievali preesistenti, abbattuti appositamente per la sua costruzione nel 1218. Il percorso permette di scoprire importanti tracce di costruzioni  come torri, case fortificate, un palazzo pubblico, un pozzo e un ambiente denominato “il cantinone”… molto suggestivo.  Ad una quota più profonda sono inoltre visibili resti di un pavimento in mosaico e di parte dei muri perimetrali appartenenti ad una domus romana di fine I inizi II sec. d.C.

L’associazione ARC.ADIA propone per le scuole diversi percorsi didattici per conoscere l’area archeologica sotto al palazzo della Ragione.

  • PERCORSO DI 1 ORA ( € 4 ad alunno; max 20 persone):

Il percorso didattico più breve della durata di 1 ora, prevede una passeggiata esterna intorno al Palazzo della Ragione con osservazione delle caratteristiche architettoniche del Palazzo e degli edifici circostanti, presenti nelle piazze. Successivamente si entra negli scavi archeologici dei Sotterranei del Palazzo della Ragione per effettuare …un vero viaggio nel passato fino alla Padova romana di 2000 anni fa. (Questa visita può essere caratterizzata da un percorso didattico utile per conoscere direttamente e capire meglio il lavoro dell’archeologo e dello scavo archeologico)

  • PERCORSI DI 2 ORE ( € 130 max 20 persone):

La visita didattica ai sotterranei del Palazzo della Ragione  è anche inserita in percorsi più estesi che interessano anche altri siti archeologici e storici presenti nella città della durata di 2 ore.

  1. la Via Annia e la Padova Romana: passeggiata lungo l’antico tracciato viario scoprendo la topografia di Padova età romana, da Prato della Valle all’antico anfiteatro, con visita alla domus sotto al Palazzo della ragione.
  2. Padova sotterranea: gli scavi di Palazzo della Ragio,e la strada lastricata di età romana di Palazzo Montivecchi, la strada romana del Bar “Il Gancino”, la strada romana di via Dante/via S. Lucia
  3. I sotterranei del Palazzo della Ragione e la Padova medievale tra le piazze, le strade … alla scoperta delle torri e case torri nella città!
  4. I sotterranei del Palazzo della Ragione, le botteghe, i luoghi del commercio della Padova medievale. Racconti e curiosità.
  5. I sotterranei del Palazzo della Ragione e i luoghi del potere di Padova medievale

PADOVA CAPITALE DELL’AFFRESCO:affreschipadova

Giotto e la Cappella degli Scrovegni: con visita alla cappella degli Scrovegni, il crocefisso di Giotto in Pinacoteca, la sala Multimediale della Cappella. Passeggiata per conoscere la Padova del 1300;  visita al Battistero con le pitture di Giusto de’ Menabuoi.

PADOVA MEDIEVALE: da Ponte Molino alla cinta muraria duecentesca, si prosegue lungo Via Dante, nota nel Medioevo come Stra Maggiore e ricca di storia, in particolare si può parlare dei “cassinetti” medievali (tipiche abitazioni dell’epoca), degli Hospitia e della Casa Torre dei Dotto; Piazza dei Signori con la Reggia dei Carraresi  e la Torre dell’Orologio;le piazze e Palazzo della Ragione; Piazza Antenore nei pressi di Palazzo Zabarella, per concludere con l’importanza del “passato” con la presunta scoperta di Antenore e vedere dall’esterno Palazzo Zabarella, esempio molto ben conservato delle case-torri a Padova e della tecnica di riuso di materiali di epoca romana.

PADOVA: LA SUA MARTIRE E LE STATUE PARLANTI. Visita alla Basilica di Santa Giustina, martire cristiana ai tempi di Diocleziano e divertente passeggiata in Prato della Valle a caccia di statue parlanti per conoscere meglio la storia della città!

LA PADOVA DEI 5 SENSI (adatta al 1°ciclo sc. primaria): passeggiata nel centro storico, alla scoperta di mille curiosità e tante divertenti storie, leggende e personaggi  della nostra città.

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USCITE DIDATTICHE  DI 1 GIORNO.

IN GITA CON ARC.A.DIAscuolabus4

·         AQUILEIA ASPETTACI!!

·         UN’ANTICA CITTA’ CROCEVIA DI CULTURE: ADRIA    E IL DELTA DEL PO

·          VENEZIA E I SUOI MISTERI…

·         Da verificare BRESCIA e la città romana; FERRARA e il suo castello….

Si propone altresì un incontro di preparazione in classe con esperto, per illustrare in modo coinvolgente la storia di Aquileia o di Adria o di Venezia, dei loro monumenti e per gettare luce sulla vita quotidiana in queste importantissime città. Allo scopo si prevede l’utilizzo di una presentazione in power point in cui si racconta la giornata di un personaggio storico di queste città e della sua famiglia, alle prese con l’organizzazione di un evento …. molto speciale.

Caratteristica di questa presentazione in scuola è che molti degli oggetti, personaggi e dei luoghi visibili nelle immagini e citati dall’archeologa saranno riconosciuti e “incontrati” durante la visita!!

AQUILEIA ASPETTACIIIII!!!
L’attività in classe prevede un incontro di due ore, durante il quale viene illustrata la vita quotidiana di una famiglia romana (immaginaria naturalmente) di Aquileia. Si presentano così ai ragazzi in forma narrativa gli edifici e i materiali che vedranno durante la gita e che quindi riconosceranno e apprezzeranno in modo più simpatico. Il programma dell’uscita prevede in mattinata la visita al foro, al porto fluviale, al settore delle domus e alla Basilica Patriarcale, in cui si trova il più grande mosaico del mondo occidentale. Si tratta di resti eccezionali e di straordinario impatto per i visitatori. Nel pomeriggio si prosegue con la visita guidata del Museo Archeologico Nazionale e, per le scuole che lo desiderano e condizioni meteo permettendo, con una sosta a Grado per far godere ai ragazzi un momento di svago in spiaggia. Durante la gita i ragazzi si sfideranno in quiz e giochi “archeologici” a squadre, compresa una “caccia” che terrà la loro attenzione molto alta. Questi giochi risultano sempre molto apprezzati e c’è anche un piccolo premio finale.

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PERCORSI DIDATTICI STORICO-ARTISTICI PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE 

1)   Gioco e Imparo con l’Arte

Scopriamo insieme storie antiche, curiose e divertenti sulle stagioni e i mesi dell’anno. Lo faremo attraverso gli affreschi di Palazzo della Ragione di Padova, con una guida talpa_2eccezionale, la talpa Vittorina.

La talpa Vittorina vive nei sotterranei di palazzo della Ragione, nascosta tra le mura. Qualche volta, quando vuole stare un po’ in compagnia, attraversa i muri e sale su, fino ad arrivare in un grande salone decorato da mille colori. Qui si mette a giocare con le immagini dipinte sulle sue pareti. La talpa Vittorina riesce a parlare con gli animali, le piante e le persone dipinte, che le raccontano ognuna una storia fantastica e divertente. Quando si stanca di giocare e di ascoltare le storie, torna giù nei sotterranei a riposare. Ma siccome ha paura di dimenticare tutti i racconti dei personaggi dipinti, che sono più di 333,  ha deciso di raccontare, a tutti i bambini, quelli più divertenti, curiosi e fantastici.

L’attività ha come obiettivi:

–                     stimolare la curiosità e la fantasia dei bambini

–                     stimolare la manualità e la creatività

–                     stimolare la socializzazione

–                     avvicinare al mondo dell’arte in modo semplice e divertente

–                     educare all’ascolto e alla condivisione

L’attività è divisa in due incontri, di due ore ciascuno, per classe.

1)   Durante il primo incontro i bambini faranno la conoscenza della talpa Vittorina e scopriranno la sua storia. Le operatrici ARC.A.DIA presenteranno alcune immagini (utilizzando power-point e/o libri) legate a personificazione di stagioni dell’anno, a storie e a miti antichi. Insieme ai bambini proveranno a descriverle, notando le diverse caratteristiche, i colori utilizzati per rappresentarle e le diverse sfumature. I bambini scopriranno così il significato di queste immagini.

2)   Durante il secondo incontro verrà realizzato un laboratorio didattico inerente alla rappresentazione di una stagione, di un mese dell’anno o di una sua caratteristica, utilizzando anche la tecnica del collage. In alternativa: visita a Palazzo della Ragione e ai suoi affreschi.

2) LE STELLE DI GIOTTOgiotto_colori

 

 

 

 

Un viaggio fantastico alla scoperta di Giotto e della Cappella degli Scrovegni

L’attività è costituita da due incontri, di due ore ciascuno, per classe

Le “stelle di Giotto” vuole accompagnare i bambini alla scoperta del fantastico mondo dell’arte, della creatività e della fantasia, in modo semplice e divertente, stimolando la curiosità e l’interesse degli alunni verso diverse forme d’arte. Attraverso la lettura animata del libro “Un bambino di nome Giotto”,  i bambini scoprono sogni e desideri di un grande artista, quando era un bambino come loro.

I bambini,  attraverso una semplice e breve lettura animata del testo “Un bambino di nome Giotto” (di Paolo Guarnieri, Ed. Arka 1998), scoprono Giotto bambino, la sua passione per l’arte e i suoi desideri. Gli alunni osservano poi alcuni affreschi (immagini proiettate in power-point), realizzati da Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova, e provano a “raccontare”, insieme alle operatrici ARC.A.DIA, le immagini scoprendo tante semplici e curiose storie. Scoprono le tipiche stelle di Giotto e come si disegnano, le tecniche di un affresco e tanto altro ancora … Gli alunni potranno quindi “leggere” gli affreschi e capire il loro significato. In questo modo saranno trasportati verso il mondo dell’arte in modo semplice e divertente, scoprendo curiosità ed aneddoti interessanti.

Con laboratorio di stelle a 8 punte o libretto pop-up  (per le scuole dell’infanzia) o ricostruzione della “scatola di Giotto”, con raffigurazione della Fuga in Egitto, per le scuole primarie, per la comprensione della rappresentazione spaziale di Giotto.

E’ possibile poi effettuare una visita didattica alla cappella degli Scrovegni, alla sala multimediale e al crocifisso di Giotto.

LETTURE ANIMATE PER SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE   

1)    L’ALBERO DEI LIBRI

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L’attività è costituita da due incontri, di due ore ciascuno, per classe.

Per i bambini il libro è spesso una sorta di “scatola magica”, dove all’interno possono trovare “immagini” e parole che lasciano spazio alla fantasia. Un libro è anche scoperta, conoscenza. Un libro aiuta a “sentire” emozioni, sensazioni che fanno parte di noi e che ci aiutano a crescere, ci porta in un mondo fatto di ascolto, dove il tempo non è più veloce ma lento e permette di soffermarsi a riflettere, ad elaborare dentro di noi e con gli altri esperienze e vissuti spesso non condivisi.

OBIETTIVI

Educare alla lettura accompagnando i bambini, attraverso un percorso fatto di racconti, immagini e parole, nel fantastico mondo dei libri, stimolando la loro curiosità e fantasia.

Far scoprire ai bambini l’importanza e l’utilità di una biblioteca attraverso un percorso didattico trasversale dove si sperimenta direttamente che cos’è un bene/interesse comune e come poterlo mantenere e arricchire, creando norme e regole che servono a tutelarlo e preservarlo, per il bene di tutta la comunità.

ATTIVITA’

Lettura animata, da parte degli operatori didattici di ARC.A.DIA, con il coinvolgimento diretto dei bambini, della storia “L’Albero dei Libri” (ideata e scritta dagli operatori ARC.A.DIA):

… la storia narra di un albero dai frutti un po’ strani, non mele, non pere, non susine o albicocche, ma libri. L’albero per vivere non ha bisogno solo di acqua ma anche dei suoi “fruttilibro”. Questi sono la sua linfa vitale … (continua)

I bambini saranno poi stimolati a creare un disegno e/o una breve storia. I disegni/storie verranno appesi all’albero dei libri. L’albero sarà personalizzato dai bambini che realizzeranno fiori, foglie, animali, con cartoncini riciclati.

L’albero dei libri è un albero di cartone realizzato dagli operatori ARC.A.DIA, con materiale di riciclo e, alla fine dell’attività, rimarrà in classe.

I bambini potranno poi prendere in prestito i disegni o le storie appese  all’albero a patto che vengano rispettate le regole dell’albero sul prestito e
la restituzione.

L’albero diventa un bene di tutti e tutti dovranno averne cura come bene comune e contribuire ad arricchirlo.

2)   COME E’ NATO IL  SIGNOR ALBERO albero

L’attività è costituita da due incontri, di due ore ciascuno, per classe.

Lettura animata della storia “Come è nato il Signor Albero” di Agostino Traini (ed. Piemme). Il Signor Albero racconta ai bambini la sua bellissima storia. Racconta di quando era solo un piccolo seme, di come finì sotto terra e… cosa successe poi? Beh, questo lo scopriremo insieme. Durante la lettura i bambini saranno stimolati ad interagire con la storia e con i suoi personaggi. Nella seconda parte dell’attività i bambini svolgeranno un piccolo laboratorio didattico attraverso l’osservazione e il riconoscimento di alcuni semi di diverse piante. Poi i bambini verranno divisi in piccoli gruppi e ogni gruppo sceglierà il seme da piantare.  L’operatrice ARC.A.DIA consegnerà ad ogni gruppo di bambini un  vasetto  con della terra e lì i bambini metteranno il loro seme. Verranno poi lasciate le istruzioni (che saranno dei semplici disegni) per far crescere bene la pianta appena seminata. Ogni gruppo di bambini dovrà avere cura della propria pianta e non abbandonarla. Alla fine ogni bambino disegnerà la sua pianta/albero, a seconda del seme piantato.

GLI ALBERI DELLA FANTASIA. Attraverso l’osservazione delle immagini riportate nel libro “La vita notturna degli alberi” (Ed. Salani), i bambini scopriranno degli alberi un po’ particolari. Alberi reali che assumono forme diverse grazie alla fantasia degli autori del libro (Bhajju Shyam, Durga Bai e Ram Singh Urveti). I bambini, con l’operatrice ARC.A.DIA, osserveranno e analizzeranno le diverse immagini che, partendo da un semplice albero si trasformano in qualcosa di artistico, come per magia. E la fantasia è un po’ magia. E allora giocheremo proprio sul rapporto fantasia/magia.

I bambini, in seguito, come dei veri piccoli artisti proveranno a disegnare il loro albero della fantasia, dandogli anche un nome.  Ogni bambino, poi, ci racconterà la storia del suo “albero fantasioso” .

A fine percorso potrebbe essere allestita una piccola mostra in libreria e anche altri bambini, potranno, se vorranno, disegnare il loro albero della fantasia, raccontare la sua storia e donarlo alla libreria.

Il percorso può essere sviluppato nel tempo e adattato alle diverse esigenze delle classe e all’età degli alunni.

 

Per info e prenotazioni:

ARC.A.DIA

Archeologia Ambiente Didattica

arcadiadidattica@gmail.com

http://www.arcadiadidattica.wordpress.com

3397866957 Paola Montani

3336799660 Antonella Nanni

 

 

 

 

UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO AL CONVEGNO DI PIACENZA 21-23 OTTOBRE 2016

E’ stata proprio una bella esperienza partecipare al XIX convegno nazionale dei Centri interculturali: “VIVERE INSIEME IN PARI DIGNITA’, le sfide del presente, le pratiche e i luoghi della con-cittadinanza”, organizzato a Piacenza 21-23 ottobre 2016.

La presentazione del nostro progetto, UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO,  è stata richiesta dalla d.ssa Graziella Favaro,  direttore  della rivista:  “Sesamo. Didattica interculturale” nonchè “mente” del Convegno, che ci ha conosciuto attraverso il nostro blog. Molto calorosa è stata l’accoglienza da parte degli organizzatori del Comune di Piacenza e siamo state “estasiate” dalla ottima cena etnica offerta nella stupenda Galleria di Arte Moderna Ricci Oddi.  E’ molto emozionante mangiare couscous tra le opere di Giovanni Boldini e Medardo Rosso!!!

Il nostro intervento è stato inserito nella sessione 3, dal titolo:  Vivere insieme nei luoghi e nella città di tutti. Come fare in modo che bambini, adolescenti, adulti sentano e vivano il territorio e la città come bene comune e di tutti? Nella sessione vengono presentati progetti e proposte che vanno nella direzione della partecipazione e della cittadinanza attiva e dello scambio interculturale positivo ed efficace.

Introduce: Massimo Conte – Codici Ricerche e Intervento, Milano 
Coordina: Laura Vento, Centro Interculturale di Torino
Comunicazioni ed esperienze:
Andrea Facchini, Regione Emilia Romagna, Investire nella diversità: il progetto della rete regionale dei Centri Interculturali
Antonella Nanni e Valentina Rettore, associazione Arcadia e scuola primaria Salvo d’Acquisto di Padova, Un museo grande come il  mondo. Scoprire le differenze a partire dagli oggetti di qui e d’altrove
Milena Angius e Annita Veneri, Associazione BVA, Milano, Le parole della cittadinanza:
accoglienza, riconoscimento, diritti
Karima Ben Salah, Centro Interculturale di Torino, Torino è casa mia: passeggiate interculturali
Chiara Castignoli, Centro Belleville Piacenza, Radici e ali: Spazio Belleville, luogo di incontro tra
età e culture per una città plurale
Antonella Arioli, università Cattolica e CPIA di Mantova, Il ruolo delle donne migranti per un progetto di inclusione

Erano presenti tanti operatori (insegnanti, operatori didattici, sociologi, ….)  che si occupano di intercultura, provenienti da tutta l’Italia e, contemporaneamente alla nostra,   si sono svolte altre sessioni teoriche e laboratori pratici, creando un eccezionale momento di condivisione e sinergia. Il nostro progetto ha suscitato molto interesse e curiosità, ha emozionato e anche commosso… Molti sono stati positivamente colpiti dal connubio Archeologia+sociologia, per lo sviluppo di un’attività esperienziale sull’inclusione…

Ecco un piccolo stralcio del nostro intervento (a breve verranno pubblicati gli Atti del Convegno):

[….] Per l’archeologo l’oggetto è uno degli obiettivi fondamentali della sua ricerca, attraverso di esso si racconta la storia del passato. Dietro all’oggetto, al reperto ritrovato, l’archeologo deve quindi immaginare la persona e la sua storia, interpretarne gli usi e i gesti, le parole e i movimenti, il contesto e la situazione che sono ad esso strettamente connessi. L’oggetto inanimato diventa quindi “animato”, nel senso che contiene l’anima della persona / delle persone che lo hanno utilizzato.

Per me quindi ogni oggetto “parla”, e in ogni oggetto cerco di sentire la “voce” del suo proprietario e capirne la sua storia. Restiamo molto sorpresi quando in contesti domestici o funerari di qualsiasi scavo archeologico, troviamo oggetti ad esempio che provengono dall’Oriente, dall’Africa, da terre remote, per loro dobbiamo quindi immaginare viaggi, spostamenti, commerci, rapporti “internazionali”, legami affettivi lontani, avventure lungo il mare e lungo strade terrene. Al reperto archeologico sono legate le persone che non ci possono attualmente parlare, ma che ci comunicano ancora qualcosa attraverso il loro “messaggero” che ha superato invisibili confini spaziali e temporali.

Adesso veniamo noi…

Ciò che è stato ideato nel nostro progetto UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO, segue la stessa filosofia , ma qui l’oggetto è inteso in maniera differente, più profonda e l’obiettivo scientifico di di ricostruzione della storia diventa anche un obiettivo sociale di conoscenza, condivisione, rapporto, legame affettivo, integrazione e partecipazione della propria storia con quella dell’altro.

Ai bambini della scuola primaria SALVO D’ACQUISTO di Padova,  è stata data l’opportunità di raccontare loro stessi e la loro famiglia attraverso cose materiali e immateriali (canzoni, poesie, racconti, ….) della loro casa, dando loro anche l’opportunità di studiarle come reperti e documentarle scientificamente, costruendo il catalogo delle loro storie. Ognuno di loro attraverso il suo lavoro: di ricerca, descrizione, documentazione e allestimento ha partecipato alla costruzione del Museo delle loro vite, coinvolgendo ogni visitatore nella narrazione delle storie vissute da ogni famiglia, italiana o straniera. Una costruzione di storie create attraverso il confronto paritario, il rapporto uguale per tutti: oggetto/persona.

IL MUSEO PARTECIPATO ALLA SCUOLA PRIMARIA SALVO D’ACQUISTO

Il progetto pilota UN MUSEO GRANDE COME IL MONDO si è concluso con la bellissima mostra allestita nella scuola primaria SALVO D’ACQUISTO, quartiere Arcella. E’ stato un meraviglioso percorso durato quasi un anno scolastico che ha visto coinvolti più di 50 bambini e le loro famiglie, che con le loro storie raccontate dagli oggetti, sono riuscite a costruire un rapporto di intensa condivisione e complicità.

Il momento della visita al museo, accompagnata e descritta dagli stessi bambini che hanno costruito tutto il percorso, è stato molto impegnativo, emozionante e di grande coinvolgimento, tanto da stimolare molti bambini delle altre classi, entrati come semplici visitatori, a portare il giorno dopo oggetti delle loro famiglie, analoghi a quelli allestiti nella Mostra, dicendo: “anche io ce l’ho a casa!! …”. E’questo il Museo partecipato: la narrazione e ricostruzione della propria storia per la crescita culturale di tutti.

L’allestimento dei numerosi oggetti, tutti di intimo significato per la storia della famiglia (dalle scarpe per salto in alto, al picchetto della tenda, alla bibbia etiope, alla fotografia del bisnonno, …) , è stato realizzato dividendoli in classi tematiche, descritti da brevi didascalie.  Elemento fondamentale per la comprensione degli oggetti presenti è stato il   CATALOGO DEL MUSEO, che con i video rappresenta la memoria del progetto, costruito dagli stessi bambini, con foto, disegni e descrizioni anche in lingua originaria.

“Pezzi forte” del percorso sono stati i numerosi vestiti portati, resi visibili su appendiabiti suddivisi per continente: ASIA, AFRICA, EUROPA  e accompagnati da didascalie che riportavano il loro nome in lingua originaria e l’uso nel paese di riferimento;  la postazione OLFATTIVA con le erbe aromatiche e spezie usate nelle cucine del mondo…

Durante il percorso, in posizioni appartate, due postazioni video sempre funzionanti,  con i video e le fotografie montate,  delle interviste ai genitori e di tutti i momenti vissuti dai bambini durante la realizzazione del progetto.

E’stato un vero successone!! tante le persone che lo hanno visitato e che hanno riportato nel registro delle firme da noi sistemato al termine del percorso, numerose frasi di elogio e di commovente partecipazione.

grazie a tutti!! e grazie anche al giornalista Felice Paduano che ha scritto un bellissimo articolo sul giornale IL MATTINO di Padova….

 

L’ albero dei libri alla scuola primaria Bonetto di Albignasego

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L’ albero dei libri è stato felicissimo di conoscere quattro classi della scuola primaria “Giovanni Bonetto” situata in località S. Lorenzo, in centro ad Albignasego.

I bambini delle due seconde hanno riempito il loro albero di storie di animali, di fantasia, horror, fumetti, magia… Queste due classi lavorano con tanta bella energia e sono guidate con dedizione dalla maestra Cristina. Oltre alle storie dei bambini, ho fotografato alcuni dettagli della decorazione dell’ albero dei libri perché questi bambini sono particolarmente dotati di creatività e hanno disegnato foglie di tutti i tipi e per tutti i gusti: foglie Babbo Natale, foglie con sirenette, foglie con messaggi affettuosi e foglie con barzellette!!! Cliccando sulle immagini potrete vederle ingrandite! Anche le barzellette sono piccole storie divertenti e l’ albero dei libri è stato felicissimo di questa idea simpatica e originale. Troverete la foto della foglia con barzelletta incorporata in fondo a tutte le storie di seconda; buon divertimento! 

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Le due quarte della scuola primaria Bonetto sono composte da ragazzi fortissimi e l’ albero dei libri è stato davvero felice di fare amicizia e ascoltare le loro storie! Sono ragazzi vivaci, ma molto attenti quando si tratta di lavorare; hanno partecipato con entusiasmo alle attività proposte dal nostro albero dei libri. La maestra Valeria è stata premurosa con tutti e ha ritagliato (grazie!!!) fogliame ricavato dalle tantissime scatole di biscotti, pasta, riso, cereali come cartoncini da disegno di riciclo per il laboratorio artistico di decorazione dell’ albero!

Questa scuola ha diversi percorsi educativi dedicati all’ albero e l’ albero dei libri è felice di stare in buona compagnia. Un laboratorio speciale  è svolto con la partecipazione dei nonni! In fondo alle immagini troverete la foto di un bellissimo cartellone pieno di alberi realizzato dagli alunni… Bravissimi ragazzi: siete fantasticì!

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Grazie ragazzi è stato davvero bello fare la vostra conoscenza; continuate così! 🙂

P.S. Se volete scrivere qualcosa (magari la vostra storia!) o semplicemente salutare l’ albero dei libri, cliccate all’ inizio di questo articolo sulla scritta LASCIA UN COMMENTO che si trova a destra del titolo.  😉

L’albero dei libri alla scuola primaria di Saletto.

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L’albero dei libri è arrivato alla scuola primaria di Saletto. Mattia e Terry sono i nostri due collaboratori per questa bella scuola che è ospitata nello stesso edificio che accoglie anche la Biblioteca Comunale: un paradiso per i nostri alberi dei libri!

Terry ha incontrato i bambini di terza e quelli delle due seconde. Grazie alla preziosa collaborazione delle maestre Sonia (seconde) e Paola (terza) ci siamo davvero divertiti ad inventare storie di tutti i generi. Con scatole vuote della pasta, del riso, di cereali… Insomma, con materiale di riciclo gli alberi hanno preso vita ricoprendosi di foglie variopinte, fiori, uccelli, coccinelle, scoiattoli, farfalle, ragnetti e persino lombrichi! Ma quello che  gli alberi dei libri hanno amato di più sono i racconti inventati dagli alunni pieni di fantasia di Saletto. Ora gli alberi sono nelle classi, pieni di storie e in attesa di nuovi frutti!

Aspettiamo i vostri commenti, foto e i testi delle delle vostre storie così potremo pubblicarle qui sul sito e forse su un libro!